4 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
3 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
3 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
6 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
5 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
5 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
6 ore fa:Concerto di Pasqua a Mottafollone: il Melos Trio protagonista tra musica e celebrazioni
2 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
2 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
4 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere

«Dotare le carceri di un direttore e un comandante titolari. Non sono più tollerabili gli atti di violenza»

1 minuti di lettura

ROMA - «Non sono più tollerabili gli atti di violenza nelle carceri. A seguito dell'ultimo in ordine di tempo consumatosi nell'istituto penitenziario di Corigliano-Rossano, vorrei ringraziare gli agenti di polizia penitenziaria, perché con la loro professionalità e con il loro senso del dovere hanno scongiurato il peggio e sventato il disegno criminale, evitando una rivolta».

Così Ernesto Rapani, senatore di Fratelli d'Italia e membro della commissione Giustizia.  

«Nelle scorse settimane insieme al sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, ci siamo recati in visita alla struttura. In quella occasione abbiamo sottolineato quanto sia importante dotare tutte le carceri italiane di un direttore e un comandante titolari. A Corigliano Rossano nei giorni scorsi – spiega il senatore di Fdi – un detenuto già sottoposto a regime del 14 bis (al quale viene recluso chi mette in crisi la sicurezza della struttura, ovvero con violenza e minaccia impediscono l'attività degli altri detenuti), ha aggredito un agente addetto alla vigilanza della sezione, tentando d'impossessarsi delle chiavi per liberare tutti gli altri ristretti. Il gesto non ha causato grandi conseguenze grazie alla scaltrezza degli agenti e ad una catena di comando stabile all'altezza della situazione».

«L'episodio consumatosi nel penitenziario coriglianorossanese deve, però, indurre a riflessioni serie sui regimi carcerari che riguardano quei detenuti affetti da patologie psichiatriche. Proprio nel corso di quella visita – ricorda Rapani – il sottosegretario alla Giustizia non solo ha annunciato che entro la fine dell'anno tutte le carceri italiane saranno dotate di un direttore, del comandante del corpo di polizia penitenziaria e degli uomini previsti nella dotazione organica attraverso il reclutamento concorsuale già programmata (oltre mille assunzioni e corsi di formazione per 5mila persone), ma soffermandosi sui problemi causati dai detenuti problematici, ha sottolineato l'opportunità di curare i reclusi con disagi psichici in strutture sanitarie ad hoc, le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (rems), che garantiscano livelli di contenimento adeguate e cure specifiche. In questa direzione si sta muovendo l'azione del governo Meloni».

«Concludo con il manifestare solidarietà all'agente aggredito – chiosa Ernesto Rapani – al corpo di polizia penitenziaria, alla catena di comando e al direttore dell'istituto».  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.