14 ore fa:Pollino Green: quattro minivan elettrici e ibridi potenziano la mobilità sostenibile nei comuni del parco
12 ore fa:ASD Corigliano Calcio avanti di due gol ma l’Atletico San Lucido ribalta tutto: biancazzurri battuti 3-2
13 ore fa:Guerra e pace, l’appello urgente di Francesco Garofalo: «Il mondo ha bisogno di coraggio»
11 ore fa:L’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio finanzia la silver economy: 200.000 euro per i giovani under 35
15 ore fa:Slalom Città di Amendolara 2026: motori, emozioni e memorial in una sfida imperdibile
14 ore fa:Pesistica, bronzo per il giovane Giovanni Scigliano: orgoglio calabrese ai Campionati Italiani Under 17
15 ore fa:Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
13 ore fa:Studentesse del Liceo Linguistico a Bamberg: l’avventura Erasmus+ che apre al mondo
12 ore fa:Codex Purpureus, lo sfoglio dedicato alle donne: la testimonianza di Lia Panera che continua ad emozionare
17 minuti fa:Cariati, oltre mille studenti ai “Giochi della Pace e dello Sviluppo”: quattro giorni di sport e benessere

SS 106, Tavernise (M5S): «Bene la deroga al dibattito pubblico. Ora spediti nella realizzazione dell'opera»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Dopo i recenti sviluppi riguardanti le modifiche al tracciato della SS 106, sono giunte le dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise.

«Appare oggi quanto mai necessario e utile - afferma Tavernise - il passaggio di deroga al dibattito pubblico votato all'unanimità dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano sulle modifiche al tracciato della Statale 106. Quasi un miliardo sarà il costo del tracciato della Sibari Rossano, che ora è atteso a nuovi appuntamenti prima dell'inizio dei lavori previsti nel 2025 e da concludersi entro il 2030. Una svolta importante che segna il passaggio definitivo, voluto e seguito passo dopo paso dall'ex sottosegretario M5S Giancarlo Cancelleri e dalla deputazione pentastellata, da un percorso impattante sull'ambiente ed economicamente insostenibile come l'ex megalotto 8 al nuovo tracciato che segue il corridoio ferroviario e rende la nuova statale 106 moderna e sicura.

Un passaggio quello della deroga al dibattito pubblico per certi versi obbligato dai tempi stretti per accedere alle risorse economiche - entro il 30 aprile, infatti, con decreto il ministro dovrà individuare le tratte da finanziare - ma anche dall'urgenza di realizzare questa fondamentale opera viaria che da troppo tempo attende di vedere la luce.

Lo sviluppo del territorio dello Jonio cosentino, da Sibari fino a Crosia, è legato indissolubilmente a questa struttura viaria e la sua realizzazione in tempi certi è un atto dovuto alle centinaia di persone vittime della strada.

Oggi, finalmente - conclude -, si apporta una semplificazione ad un iter complesso e spero che arrivi un segnale forte anche a Roma, perché capiscano una volta per tutte quali sono le vere priorità legate alla mobilità dei cittadini calabresi e si possano prendere in considerazione queste priorità, senza relegarle a opere di secondaria importanza, come sta avvenendo in queste ore. Se alla politica locale, infatti, il compito di assicurare la collaborazione amministrativa per migliorare e concretizzare un'opera alla politica nazionale ora il compito di rimpinguare le risorse economiche che risultano insufficienti per realizzare l'opera fino a Catanzaro».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.