13 ore fa:Abolizione dei sottosegretari, Madeo (Pd): «Un dietrofront per evitare il referendum e la sconfitta alle urne»
12 ore fa:Terre Assetate, Agriworld Expo arriva all’Unical: ricerca e imprese insieme per l’agricoltura del futuro
9 ore fa:Scuola, a Corigliano-Rossano numeri da record: 3.303 iscritti alla mensa scolastica
12 ore fa:Sottosegretari, Greco: «Avere i numeri in Aula non significa poter disporre delle istituzioni»
14 ore fa:Caro vita, la protesta continua: nuovo presidio nell’Alto Jonio e manifestazione a Cosenza
11 ore fa:Cariati, nuova Medicina al Presidio ospedaliero: Pia Salerno alla guida del reparto
14 ore fa:Sottosegretari in Regione, Scutellà (M5S) sul passo indietro di Occhiuto: «Aver introdotto la legge è una vittoria dell'opposizione»
10 ore fa:Gerardo Sacco dona a Vaccarizzo Albanese un'opera ispirata alla tradizione orientale
10 ore fa:Insiti, dopo quattro cerimonie sul nulla un primo passo. Ora serve l’ospedale
13 ore fa:Dalla Freccia per Sibari al trasporto urbano: servono integrazione e sicurezza

SS 106, Tavernise (M5S): «Bene la deroga al dibattito pubblico. Ora spediti nella realizzazione dell'opera»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Dopo i recenti sviluppi riguardanti le modifiche al tracciato della SS 106, sono giunte le dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise.

«Appare oggi quanto mai necessario e utile - afferma Tavernise - il passaggio di deroga al dibattito pubblico votato all'unanimità dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano sulle modifiche al tracciato della Statale 106. Quasi un miliardo sarà il costo del tracciato della Sibari Rossano, che ora è atteso a nuovi appuntamenti prima dell'inizio dei lavori previsti nel 2025 e da concludersi entro il 2030. Una svolta importante che segna il passaggio definitivo, voluto e seguito passo dopo paso dall'ex sottosegretario M5S Giancarlo Cancelleri e dalla deputazione pentastellata, da un percorso impattante sull'ambiente ed economicamente insostenibile come l'ex megalotto 8 al nuovo tracciato che segue il corridoio ferroviario e rende la nuova statale 106 moderna e sicura.

Un passaggio quello della deroga al dibattito pubblico per certi versi obbligato dai tempi stretti per accedere alle risorse economiche - entro il 30 aprile, infatti, con decreto il ministro dovrà individuare le tratte da finanziare - ma anche dall'urgenza di realizzare questa fondamentale opera viaria che da troppo tempo attende di vedere la luce.

Lo sviluppo del territorio dello Jonio cosentino, da Sibari fino a Crosia, è legato indissolubilmente a questa struttura viaria e la sua realizzazione in tempi certi è un atto dovuto alle centinaia di persone vittime della strada.

Oggi, finalmente - conclude -, si apporta una semplificazione ad un iter complesso e spero che arrivi un segnale forte anche a Roma, perché capiscano una volta per tutte quali sono le vere priorità legate alla mobilità dei cittadini calabresi e si possano prendere in considerazione queste priorità, senza relegarle a opere di secondaria importanza, come sta avvenendo in queste ore. Se alla politica locale, infatti, il compito di assicurare la collaborazione amministrativa per migliorare e concretizzare un'opera alla politica nazionale ora il compito di rimpinguare le risorse economiche che risultano insufficienti per realizzare l'opera fino a Catanzaro».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.