11 ore fa:Cassano, il Tar conferma Sara Russo in Consiglio: respinto il ricorso di Falbo
10 ore fa:Unical attrattiva e globale, boom di richieste per l'Ateneo e vola l'internazionalizzazione
7 ore fa:Il cinema entra nelle scuole di Co-Ro e Cariati: studenti a confronto su diritti civili e memoria storica
8 ore fa:A Caloveto partito il progetto PNRR contro la povertà educativa
8 ore fa:Dal Codex Purpureus all’Intelligenza Artificiale: Co-Ro riscopre il valore della scrittura con “Scriptoria” - VIDEO
10 ore fa:La Scuola delle Arti Maros incanta il pubblico con “Aladdin”: emozioni, sogni e libertà al Paolella
7 ore fa:La Vignetta dell'Eco
9 ore fa:Calabria, oltre un milione di euro per l’inclusione delle donne migranti
7 ore fa:Scutellà (M5S) sul Consorzio Unico: «Lavoratori senza stipendi e TFR bloccato. Servono tutele »
9 ore fa:Pallavolo Rossano ASD pronta per il ritorno della finale playoff in casa

SS 106, Tavernise (M5S): «Bene la deroga al dibattito pubblico. Ora spediti nella realizzazione dell'opera»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Dopo i recenti sviluppi riguardanti le modifiche al tracciato della SS 106, sono giunte le dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise.

«Appare oggi quanto mai necessario e utile - afferma Tavernise - il passaggio di deroga al dibattito pubblico votato all'unanimità dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano sulle modifiche al tracciato della Statale 106. Quasi un miliardo sarà il costo del tracciato della Sibari Rossano, che ora è atteso a nuovi appuntamenti prima dell'inizio dei lavori previsti nel 2025 e da concludersi entro il 2030. Una svolta importante che segna il passaggio definitivo, voluto e seguito passo dopo paso dall'ex sottosegretario M5S Giancarlo Cancelleri e dalla deputazione pentastellata, da un percorso impattante sull'ambiente ed economicamente insostenibile come l'ex megalotto 8 al nuovo tracciato che segue il corridoio ferroviario e rende la nuova statale 106 moderna e sicura.

Un passaggio quello della deroga al dibattito pubblico per certi versi obbligato dai tempi stretti per accedere alle risorse economiche - entro il 30 aprile, infatti, con decreto il ministro dovrà individuare le tratte da finanziare - ma anche dall'urgenza di realizzare questa fondamentale opera viaria che da troppo tempo attende di vedere la luce.

Lo sviluppo del territorio dello Jonio cosentino, da Sibari fino a Crosia, è legato indissolubilmente a questa struttura viaria e la sua realizzazione in tempi certi è un atto dovuto alle centinaia di persone vittime della strada.

Oggi, finalmente - conclude -, si apporta una semplificazione ad un iter complesso e spero che arrivi un segnale forte anche a Roma, perché capiscano una volta per tutte quali sono le vere priorità legate alla mobilità dei cittadini calabresi e si possano prendere in considerazione queste priorità, senza relegarle a opere di secondaria importanza, come sta avvenendo in queste ore. Se alla politica locale, infatti, il compito di assicurare la collaborazione amministrativa per migliorare e concretizzare un'opera alla politica nazionale ora il compito di rimpinguare le risorse economiche che risultano insufficienti per realizzare l'opera fino a Catanzaro».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.