20 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
21 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
6 ore fa:Sequestro di oltre un chilo di cocaina colombiana e armi a Ciglio della Torre, lunedì la convalida
3 ore fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
8 ore fa:Stabilimento balneare distrutto dalle fiamme a Marina di Sibari
3 ore fa: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano
6 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
5 ore fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta
1 ora fa:“Caro Novecento”, la lezione che attraversa il tempo: Mercogliano riporta al centro il secolo delle contraddizioni
2 ore fa:Pallavolo Rossano domina Cutro 3-0: semifinale playoff Serie C, un passo verso la finale

SS 106, Tavernise (M5S): «Bene la deroga al dibattito pubblico. Ora spediti nella realizzazione dell'opera»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Dopo i recenti sviluppi riguardanti le modifiche al tracciato della SS 106, sono giunte le dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise.

«Appare oggi quanto mai necessario e utile - afferma Tavernise - il passaggio di deroga al dibattito pubblico votato all'unanimità dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano sulle modifiche al tracciato della Statale 106. Quasi un miliardo sarà il costo del tracciato della Sibari Rossano, che ora è atteso a nuovi appuntamenti prima dell'inizio dei lavori previsti nel 2025 e da concludersi entro il 2030. Una svolta importante che segna il passaggio definitivo, voluto e seguito passo dopo paso dall'ex sottosegretario M5S Giancarlo Cancelleri e dalla deputazione pentastellata, da un percorso impattante sull'ambiente ed economicamente insostenibile come l'ex megalotto 8 al nuovo tracciato che segue il corridoio ferroviario e rende la nuova statale 106 moderna e sicura.

Un passaggio quello della deroga al dibattito pubblico per certi versi obbligato dai tempi stretti per accedere alle risorse economiche - entro il 30 aprile, infatti, con decreto il ministro dovrà individuare le tratte da finanziare - ma anche dall'urgenza di realizzare questa fondamentale opera viaria che da troppo tempo attende di vedere la luce.

Lo sviluppo del territorio dello Jonio cosentino, da Sibari fino a Crosia, è legato indissolubilmente a questa struttura viaria e la sua realizzazione in tempi certi è un atto dovuto alle centinaia di persone vittime della strada.

Oggi, finalmente - conclude -, si apporta una semplificazione ad un iter complesso e spero che arrivi un segnale forte anche a Roma, perché capiscano una volta per tutte quali sono le vere priorità legate alla mobilità dei cittadini calabresi e si possano prendere in considerazione queste priorità, senza relegarle a opere di secondaria importanza, come sta avvenendo in queste ore. Se alla politica locale, infatti, il compito di assicurare la collaborazione amministrativa per migliorare e concretizzare un'opera alla politica nazionale ora il compito di rimpinguare le risorse economiche che risultano insufficienti per realizzare l'opera fino a Catanzaro».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.