5 ore fa:Cassano, dopo l’omicidio vertice in Prefettura: sul tavolo più presenza investigativa e nuovi presidi
8 ore fa:Eianina, la piazza diventa una festa per tutti: il 30 ottobre giochi, magia e inclusione
9 ore fa:Assistere un familiare senza rinunciare al futuro: nasce il comitato “Oltre la Cura”
6 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, il Conapo: «Ora personale assegnato in modo definitivo»
4 ore fa:Inchiesta Dda, la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno: «Piena luce in tempi rapidi»
4 ore fa:Operazione Ginestra, Avs: "Siamo convinti della piena estraneità"
7 ore fa:Rivoluzione in rosa a Corigliano-Rossano: la ASD Futura si allea con il Napoli Women
5 ore fa:Cariati, da lunedì ripartono i ricoveri in Medicina: 20 posti letto dopo 16 anni
9 ore fa:Rifiutò la libertà per non combattere con i tedeschi: Roseto ricorda il bersagliere Pasquale Munno
7 ore fa:Majorana, scuola e impresa coltivano il futuro: con Amarelli un campo sperimentale di liquirizia

«La Lega farà le barricate per la difesa del Made Italy»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Mentre la sinistra brontola su questioni inutili e inesistenti, la Lega, con i suoi Ministri e Sottosegretari, sta portando avanti una battaglia in Europa sulla valenza dei prodotti alimentari italiani. E di queste ore la notizia della posizione ferma assunta dal Sottosegretario Masaf, Luigi D'Eramo, in occasione dell'intervento presso Agricolae e nel commentare quanto emerge dallo studio delle fondazioniEdison e Sambucini-Uila: "La fretta non porta buoni consigli. Bruxelles guardi a una riforma dei fitosanitari che possa -con la giusta gradualità e valide alternative- portare davvero a una sostenibilità ambientale che si coniughi con quella sociale ed economica. Altrimenti, nella migliore delle ipotesi sarà solo uno slogan, nella peggiore potrebbe tradursi in una strategia che danneggerà l'Italia e i suoi settori di eccellenza"». 

Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.  

«In sostanza, il tentativo dell'Europa sembra indirizzato a indebolire uno dei settori di maggiore valenza economica per l'Italia che, con le strane idee europee, potrebbero essere fortemente penalizzate. Un modello virtuoso che vorrebbe essere distrutto e che, invece, rappresenta una forza per la nostra nazione. Ortofrutta e vino rappresentano i settori di punta del Made in Italy agroalimentare all'estero».

«In particolare, per quanto riguarda l'ortofrutta l'Italia è il paese che esporta di più in Europa e pagherebbe lo scotto più alto di una riforma fatta senza tener conto delle possibili nefaste conseguenze. Afferma D'Eramo:"Se dovesse passare la linea europea si rischia un palese paradosso, che è questo: non si produrrà più in paesi virtuosi come il nostro e si aprirà la strada a prodotti di sintesi o provenienti da paesi terzi ben lontani dal rispettare gli stessi standard italiani ed europei in fatto di rispetto dell'ambiente e del lavoro". Ebbene, tutta la Lega si batterà per il mantenimento dei valori dei prodotti italiani e farà le barricate per la difesa del Made Italy» conclude.  

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.