3 ore fa:Vini Arbëreshë, al via la 21esima edizione del concorso: il 27 giugno la premiazione a Vaccarizzo
3 ore fa:Michele Emiliano a Corigliano-Rossano con “L’alba di San Nicola”, il Sud che cerca giustizia e riscatto
1 ora fa:Strage di Amendolara, il PD: «Non basta indignarsi, ora si colpiscano caporalato e connivenze»
18 minuti fa:Cassano approva il Rendiconto 2025, La Regina: «Conti in sicurezza e welfare tutelato»
2 ore fa:Artigiano in Fiera, la Calabria conquista Milano con sapori autentici e gioco di squadra
43 minuti fa:Dietro l'export d’oro c’è l’odore della carne bruciata
2 ore fa:Terranova da Sibari, giovane sequestrata e aggredita dall’ex: la solidarietà del Centro Antiviolenza “Fabiana”
1 ora fa:Vita in Rouge, Francesco Russo porta a Co-Ro il suo omaggio a Enrico Ruggeri
14 ore fa:Quattro braccianti morti, Rapani: «L'Italia si interroghi, la dignità umana venga prima di ogni divisione»
14 ore fa:Castrovillari, nessun «confronto al buio» il centrodestra evita il dibattito pubblico

«La Lega farà le barricate per la difesa del Made Italy»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Mentre la sinistra brontola su questioni inutili e inesistenti, la Lega, con i suoi Ministri e Sottosegretari, sta portando avanti una battaglia in Europa sulla valenza dei prodotti alimentari italiani. E di queste ore la notizia della posizione ferma assunta dal Sottosegretario Masaf, Luigi D'Eramo, in occasione dell'intervento presso Agricolae e nel commentare quanto emerge dallo studio delle fondazioniEdison e Sambucini-Uila: "La fretta non porta buoni consigli. Bruxelles guardi a una riforma dei fitosanitari che possa -con la giusta gradualità e valide alternative- portare davvero a una sostenibilità ambientale che si coniughi con quella sociale ed economica. Altrimenti, nella migliore delle ipotesi sarà solo uno slogan, nella peggiore potrebbe tradursi in una strategia che danneggerà l'Italia e i suoi settori di eccellenza"». 

Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.  

«In sostanza, il tentativo dell'Europa sembra indirizzato a indebolire uno dei settori di maggiore valenza economica per l'Italia che, con le strane idee europee, potrebbero essere fortemente penalizzate. Un modello virtuoso che vorrebbe essere distrutto e che, invece, rappresenta una forza per la nostra nazione. Ortofrutta e vino rappresentano i settori di punta del Made in Italy agroalimentare all'estero».

«In particolare, per quanto riguarda l'ortofrutta l'Italia è il paese che esporta di più in Europa e pagherebbe lo scotto più alto di una riforma fatta senza tener conto delle possibili nefaste conseguenze. Afferma D'Eramo:"Se dovesse passare la linea europea si rischia un palese paradosso, che è questo: non si produrrà più in paesi virtuosi come il nostro e si aprirà la strada a prodotti di sintesi o provenienti da paesi terzi ben lontani dal rispettare gli stessi standard italiani ed europei in fatto di rispetto dell'ambiente e del lavoro". Ebbene, tutta la Lega si batterà per il mantenimento dei valori dei prodotti italiani e farà le barricate per la difesa del Made Italy» conclude.  

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.