1 ora fa:Educazione e regole, Renzo: «Il rispetto si insegna solo se le istituzioni danno l’esempio»
3 ore fa:Corigliano-Rossano, torna il centro di raccolta mobile: servizi ambientali più vicini a cittadini e turisti
1 ora fa:Carcere di Rossano, hashish e iPhone nascosti nello scarico: nuovo blitz della Penitenziaria in Alta Sicurezza
4 ore fa:Crosia, dipendenti comunali aggrediti: la solidarietà dei colleghi e dell’Amministrazione
4 ore fa:Turismo sostenibile, all’Unical confronto su imprese, territori e nuove disuguaglianze
2 ore fa:Strage di Amendolara, la difesa dei due indagati porta il caso al Tribunale della Libertà
58 minuti fa:Giro Next Gen, la Provincia mette in sicurezza 50 chilometri di strade tra Sibaritide e Pollino
3 ore fa:Scoperti 15 giovani migranti in un appartamento, scatta la rete dell’accoglienza a Villapiana
18 minuti fa:Cassano, l’opposizione attacca: «Sugli affidamenti si torna a metodi del passato»
2 ore fa:Sfonda la porta dell’ex con pistola e pugnali in auto: arrestato 33enne di Mandatoriccio

Impianto di Camigliatello, sulla vicenda Arsac «ennesimo flop del governo regionale»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Anche stavolta, purtroppo, avevamo ragione. La prassi del centrodestra di inserire, all’ultimo istante utile, all’interno di leggi omnibus provvedimenti di grande rilievo per la Calabria continua a rivelarsi un boomerang».

Così, in una nota, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua, dopo la dura presa di posizione delle organizzazioni sindacali in difesa dei diritti e delle ragioni dei dipendenti impiegati nelle stazioni sciistiche adesso passate alla gestione di Ferrovie della Calabria.

«Le rappresentanze sindacali – prosegue la nota del capogruppo del Pd – dopo aver richiesto invano un incontro al governo regionale sono state ricevute soltanto il 22 febbraio e cioè dopo che le decisioni riguardanti i dipendenti erano già state assunte in Consiglio regionale senza prestare ascolto ai rilievi espressi durante il mio intervento che non sono stati recepiti dalla maggioranza di centrodestra».

«Come rilevato dalla nota delle rappresentanze sindacali che annunciano lo stato di agitazione presso la stazione di Camigliatello, la modifica della legge, assunta senza concertazione e in maniera del tutto superficiale, non specifica le finalità che hanno portato alla modifica normativa e non chiarisce in alcun modo la sua sostenibilità economica e finanziaria. Né viene determinato quale sarà il personale da impiegare agli impianti a fune, considerato, che Ferrovie della Calabria non ha disponibilità nel suo organico di figure professionali idonee e abilitate al corretto funzionamento dell’impianto, così come imposto dalle leggi vigenti in materia».

«Il governo regionale prenda atto dell’errore – prosegue il capogruppo del Pd – e chiarisca immediatamente quale sarà la nuova collocazione ed eventuale inquadramento del personale dipendente Arsac oggi in forza agli impianti di risalita di Camigliatello; le specifiche modalità di un eventuale utilizzo del personale dipendente Arsac  in Ferrovia della Calabria».

«Nel frattempo – conclude Mimmo Bevacqua – il gruppo del Pd esprime la propria solidarietà ai lavoratori e garantisce il massimo impegno per risolvere la vicenda e garantire gli attuali livelli occupazionali».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.