15 ore fa:Bosco propone una raccolta tra gli amministratori per la famiglia di Sorin: «Diamo un aiuto concreto ai suoi cari»
15 ore fa:Al via la quarta edizione del Festival della Poesia ideato da Anna Palermo
12 ore fa:Tortora e De Paola alla guida del "Città di Corigliano-Rossano": «Costruiremo una squadra senza campanili»
5 ore fa:Autonomia differenziata, Rapani : «Il Senato non l'ha approvata, si votavano solo le preintese»
16 ore fa:Piano Rifiuti ARRICAL, il no di Stasi
16 ore fa:Incendi devastano l'azienda agricola di Francesco De Bonis: arriva la solidarietà di Coldiretti Calabria
13 ore fa:Rifiuti, Spazio Pubblico attacca il Comune: «Cassano perde un'altra occasione sui fondi europei»
14 ore fa:In rotta con Eleos: gli studenti dei Licei di Co-Ro imparano il mare attraverso sport, legalità e ambiente
14 ore fa:Aeroporto di Sibari, ora parlano gli esperti: «Lo Jonio ha le condizioni per costruire uno scalo territoriale»
10 minuti fa:Rissa all’alba fuori da una discoteca di Corigliano: ventenne in ospedale

Medici cubani, Tavernise (M5s): «Ospedali calabresi in affanno. Serve accelerare i tempi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO – I pentastellati tornano a parlare delle vicende che interessano la sanità calabrese. In una nota, il capogruppo M5s in consiglio regionale Davide Tavernise, afferma: «La realtà da sempre rappresenta il punto di riferimento per azioni da intraprendere o da modificare. E la realtà ci restituisce una Calabria ancora tristemente inadempiente dal punto di vista sanitario, tanto con il governo centrale quanto con i cittadini calabresi. Nullo al momento è il contributo fattivo di Azienda Zero, frettolosamente approvata ma ancora alle prese con aggiustamenti burocratici, benché presentata come panacea di ogni male. In un simile contesto le tempistiche diventano fondamentali per cercare di iniziare a cambiare le cose. L'arrivo del primo contingente di medici cubani sembra andare in questa direzione, almeno in provincia di Reggio Calabria, dove sono stati impiegati nei reparti che presentano più urgenze, come il pronto soccorso».

«Le stesse urgenze che purtroppo afferiscono ad altri nosocomi regionali, sparsi nelle restanti province – continua Tavernise. Da qua la mia richiesta al governatore Occhiuto di un crono programma dettagliato che scandisca l'arrivo dei nuovi contingenti di medici cubani che andranno ad alleggerire le difficoltà dei nostri ospedali. Con l'auspicio che ci sia un'accelerazione nel loro arrivo, stante la drammatica carenza di personale medico nei nostri pronto soccorso».

«Certamente – conclude Tavernise - le problematiche sanitarie non si possono risolvere solo così, ma serve una visione strutturale d'insieme, un progetto di largo respiro. Serve quindi accelerare con le assunzioni di medici attraverso l'indizione di concorsi pubblici a tempo indeterminato. Concorsi inaccettabilmente spesso alle prese con tempistiche lunghissime e problemi di ogni genere, come testimonia il concorso a tempo indeterminato per otto medici presso il pronto soccorso di Cosenza: a distanza di mesi dall'indizione si assiste a continui blocchi per cambi all'interno della commissione giudicatrice. Nel contempo serve dare la possibilità alla classe medica in formazione di poter acquisire competenze in corsia. Mi riferisco agli specializzandi per i quali è necessario indire al più presto un concorso ad hoc superando la stortura delle manifestazioni d'interesse».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.