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«Il federalismo economico è un altro “porcellum” in piena regola»

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CATANZARO - «Non è bastato il porcellum al Paese ora gli affidiamo l’economia differenziata!

L'autolesionismo, la voglia del farsi del male fisico da soli, ha la sua radice in abusi subiti da piccoli o nell'esser stati trascurati… forse i calabresi soffrono di questa sindrome!».

Inizia così la nota stampa dell’Unione Sindacale di Base che continua: «Abbiamo “obbligatoriamente” dovuto sentire la propaganda del governatore della Calabria, sempre più vigoroso dietro ai “twitter” e incline a confrontarsi con i rappresentarsi sindacali;  quelli che da anni non siedono al tavolo dell’allegra mangiatoia  per concertare; mentre manca il lavoro, la sanità (nuovamente tagliata di oltre 2 Mlr in più bisogna aggiungere le tendenze inflazionistiche che incideranno sulla spesa ci accorgeremo tra mesi gli effetti nefasti di questa manovra quando non si riuscirà più nemmeno a prenotare negli anni una visita), la viabilità (ci hanno concesso un elemosina spalmata in 15 anni!) manca la vivibilità dei cittadini anche tra città e periferie, e soprattutto manca un piano di sviluppo economico che non ha determinato nessuna assunzione». 

«Quello che non manca certo sono i proclami del governatore e le proroghe che continua a chiedere per assicurarsi altri mandati da commissario, mentre chiudono i reparti nelle sanità o peggio vengono sospese le visite specialistiche o peggio ancora mancano le ambulanze ed i medici per l’urgenza! Senza contare che del piano di rientro dei debiti pregressi e quelli odierni ancora oggi tutto langhe! Dopodiché a fine anno abbiamo sentito altre magnificenze che sta mettendo in campo da mesi di cui i calabresi non hanno visto nulla; quindi: anno nuovo vita nuova! Ci ha offerta la delizia del suo collega di governo che prepara il definitivo insabbiamento della Calabria con il suo “federalismo economico” un altro “porcellum” in piena regola, battaglia da sempre da quando è nata la lega e dal 1992 da quando il ministro è al governo! (30 anni che ci delizia con le sue perle di razzismo)».

«Quindi in questa legislatura ci apprestiamo alla cancellazione del reddito di cittadinanza senza aver mai creato un posto di lavoro lasciando all’egemonia criminale la gestione sul territorio del lavoro che si in nero o con parvenza di regolarità e ricattato! quello che ti sfrutta e non ti paga , che si traduce in cancellazione dei diritti sociali (devi chiedere agli amici degli amici anche un minimo certificato)  politici (devi votare gli amici) morali (devi sempre stare con la testa china e sotto botta!) un lavoro in questo paese declassato a schiavitù». 

«Processo che il governatore dimentica di dire, confortato dal disfacimento della pubblica amministrazione verso tutto quello che può essere regalato ad un privato che fino ad oggi non ha subito alcun contraccolpo, si è solo arricchito di più, complice anche tutta la propaganda che viene messa in atto,  dall’informazione controllata, per rinsaldare i progetti dei padroni e di evasori con condoni- scudi – paradisi fiscali – industrie che prendono contributi e poi delocalizzano… e delegittimare tutto il dissenso che evita di far riaccendere una coscienza di classe collettiva contro questo decadimento; una cloroformizzazione totale fatta di ricatti e paure».

«Tornado all’economia differenziata grazie al governatore ed al ministro fautore del “porcellum” tanto per non dimenticare siamo tornati indietro alla nascita della lega con la bozza di Ddl che fossilizza la spesa storica  – Chi aveva poco avrà nulla – tant’è che sono anni  (anni e anni di governo dove non sono mai intervenuti ) che al meridione vengono sottratte risorse anche per un semplice asilo nido, ed ora ci vengono a raccontare (propaganda) che l’economia differenziata è una opportunità per il meridione! Vorremmo solo dire che nessuno al meridione ha la sveglia al collo, ne tanto meno accettiamo lezioni da un leghista che ha sempre disprezzato il sud e soprattutto sono amministratori, loro stessi, del “meraviglioso” nord dove hanno dimostrato al mondo, in tema di sanità la meno utile gestione sanitaria nel paese a fronte anche dei miliardi che il sud destina a queste strutture ogni anno per migrazione. Una sconcezza, senza ambivalenti, da qualunque parte la si voglia intravedere, chiamarlo secondo “porcellum” si fa un torto agli animali!».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.