13 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
11 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
10 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni
8 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia
12 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
8 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
9 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
10 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
14 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
13 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta

Il Consiglio regionale approva le modifiche alla Legge 8/2008 sull'Organizzazione turistica regionale

1 minuti di lettura

CALABRIA – Novità in materia di Turismo. A darne notizia è il consigliere regionale Giuseppe Graziano, promotore e relatore della proposta di modifica alla normativa sull'organizzazione turistica vigente in Calabria.

«Verso un metodo di turismo fatto con merito e competenze. Il Consiglio regionale della Calabria, su proposta del Presidente del Gruppo Udc Giuseppe Graziano, ha approvato nella seduta odierna la modifica al testo della legge regionale 8/2008 Sull'Organizzazione turistica regionale. Per la prima volta, nella gestione manageriale delle aziende che offrono turismo, viene introdotta una figura professionalizzata, quella del direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo. Non solo, vengono indicati e meglio circoscritti i criteri di rilascio dell'abilitazione all'esercizio professionale e indicate regole chiare per chiunque, avendone i requisiti, svolge questa attività».

«Per fare turismo in Calabria – afferma Graziano – non bastano le bellezze che la storia e la natura ci hanno consegnato. Il turismo, tra le tante, è una delle sfide strategiche più importanti per la nostra regione che vede impegnato, anche in questo caso ed in prima linea, il governatore Roberto Occhiuto, con una visione chiara, attenta e innovativa di questo delicato settore. È stato proprio il Presidente a ricordarci che per realizzare una vera economia turistica è necessario che questo patrimonio venga promosso e raccontato».

«Ma prima di questi due essenziali passaggi – precisa il Consigliere regionale - occorre un cammino di consapevolezza che porti alla conoscenza e da lì ad un approccio tecnico e scientifico del racconto. Oggi la fruizione dei beni naturalistici, culturali e artistici della nostra regione è affidata alla buona volontà degli operatori del settore. Serve di più. Occorre metodo e competenza. Avevamo un quadro normativo – precisa Graziano - la L.reg. 8/2008, ormai antico e fuori dal contesto legislativo nazionale. Lo abbiamo rivisto e aggiornato in modo da poter introdurre nella gestione delle imprese del turismo, figure professionali che abbiamo acquisito un background di conoscenza e capacità nella promozione del territorio. Una minuziosa e attenta modifica alla legge regionale voluta pensando ai tanti giovani calabresi che attraverso i loro studi accademici hanno affinato le tecniche del marketing turistico mettendole, però, a disposizione di altre realtà regionali, dove l'organizzazione di questo settore richiede più professionalità».

«Da oggi – conclude Graziano - anche la Calabria si adegua al quadro normativo nazionale e, di fatto, apre le porte della regione a tanti giovani calabresi che vogliano ritornare a casa cimentandosi nella gestione dell'impresa turistica con metodo e competenza»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.