6 ore fa:Borghi calabresi, pronti alla “Marcia su Roma” contro lo spopolamento
2 ore fa:L’Unical celebra l’eccellenza nella divulgazione: conferito dottorato honoris causa in Fisica ad Angela Misiano
5 ore fa:San Basile, parte il laboratorio “Raccolta di storie di comunità”: bambini alla scoperta della cultura arbëreshë
2 ore fa:Campana: il documentario sui Giganti di Pietra sbarca in Giappone
3 ore fa:La Polis Rocca Imperiale conquista la promozione in Seconda Categoria
6 ore fa:A Co-Ro la presentazione del libro “Nel nome del pane” di Luigi A. Chiarello
21 minuti fa:SP120 Altomonte: presentato l'esposto alla Corte dei Conti e ultimatum alla Provincia
1 ora fa:Cibo, corpo e giudizio: a Co-Ro un incontro su nutrizione e benessere psicologico
1 ora fa:San Lorenzo Bellizzi apre il Trofeo “Borghi d’Italia”: successo per la prima tappa nazionale
5 ore fa:Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”

«Calabria davanti al fallimento: esclusa dai fondi Pnrr per gli interventi sulla rete idrica». L'allarme del Pd

1 minuti di lettura

 

CALABRIA - «Ancora una volta la Calabria si trova esclusa dai finanziamenti del Pnrr. Il decreto ministeriale che ha passato in rassegna i progetti predisposti dalle Regioni in ordine alla linea di finanziamento M2C4-I4.2 relativo alla “Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione il monitoraggio delle reti”, ha escluso la nostra Regione».

A sostenerlo è il gruppo del Pd in consiglio regionale che chiede chiarezza su quanto avvenuto alla giunta regionale e lancia il proprio allarme per un provvedimento che rischia di rendere ancora più grave la crisi idrica che attanaglia i comuni calabresi.

«Il progetto elaborato dall’autorità rifiuti e risorse idriche Calabria che prevedeva “gli interventi per l’efficienza delle reti di distribuzione idrica dei Comuni della Calabria di terza fascia di grandezza (6-10mila abitanti) per un importo complessi pari ad Euro 32.897.844,74” - scrivono ancora i consiglieri dem - è stato ammesso, ma non finanziato per mancanza di fondi. Si tratta della seconda battuta d’arresto per il comparto, in quanto la prima volta la Calabria era stata esclusa per una questione burocratica attinente alla mancanza di alcuni documenti da allegare alla proposta».

«Adesso - continuano - la domanda proposta da Arrical è stata ammessa, ma non finanziata e ha ottenuto un punteggio molto basso (14), a dimostrazione di una palese incapacità progettuale. Il risultato, dunque, è lo stesso e a pagarne il prezzo saranno i cittadini calabresi che continueranno a patire i disservizi idrici nei Comuni di appartenenza che non avranno la possibilità di realizzare gli interventi previsti. L’annunciata rivoluzione nel settore, con la creazione frettolosa della nuova Autorità di gestione - afferma il gruppo del Pd - evidentemente non ha portato ai risultati sperati: la Regione continua ad essere esclusa dai finanziamenti europei che erano indispensabili per cominciare a rendere efficiente la rete idrica. Il presidente Roberto Occhiuto e la sua giunta facciano chiarezza su quanto avvenuto e spieghino al Consiglio regionale come si intende porre rimedio».

«In ogni caso - conclude la nota - una maggiore concertazione e un maggiore confronto, anche e soprattutto con gli amministratori locali, è un punto dal quale non si può prescindere se davvero si vuole dare una speranza di sviluppo alla Calabria. Il presidente Occhiuto rifletta e inizi finalmente a capire che il decisionismo non serve se non si ha la capacità e l’umiltà di fare sistema. Lo diciamo per il suo bene, ma soprattutto avendo rispetto dei calabresi che aspettano risposte ai loro atavici problemi».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia