Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»
Dopo le accuse di Baldino e Tridico, l’assessore regionale respinge la lettura pentastellata: «Frasi estrapolate ad arte. Da me sindaci di ogni colore politico»
VILLAPIANA - Lo scontro politico acceso dalle parole di Gianluca Gallo a Villapiana si arricchisce di un nuovo passaggio. Dopo l’attacco della vicepresidente M5S Vittoria Baldino e dell’europarlamentare Pasquale Tridico (leggi qui), l’assessore regionale all’Agricoltura replica e respinge ogni accusa: nessuna minaccia istituzionale al Comune, ma un video «manipolato ad arte» e frasi estrapolate dal contesto.
Il caso è esploso dopo un intervento di Gallo durante una manifestazione elettorale a sostegno di Paolo Montalti, candidato sindaco alle comunali di Villapiana. Secondo Baldino, quelle parole avrebbero evocato il rischio di isolamento del Comune in caso di mancata vittoria del candidato sostenuto dalla maggioranza regionale. Una lettura definita dalla deputata «idea feudale delle istituzioni».
Gallo, attraverso un video pubblicato sui propri canali social, ha ricostruito diversamente l’episodio: «In queste ultime ore sono oggetto di un attacco violento e ingiustificato da parte della deputata dei 5 Stelle, Vittoria Baldino, che ha manipolato ad arte un video di un mio intervento politico-elettorale a Villapiana».
L’assessore sostiene che il passaggio contestato fosse una risposta al commissario cittadino di Fratelli d’Italia, candidato in un’altra lista, che aveva definito la sua presenza a Villapiana una semplice passerella. «Da quell’intervento – afferma Gallo – sono state estrapolate alcune frasi per travisare completamente il senso del mio ragionamento».
Poi la difesa del proprio operato istituzionale: «Da me vengono sindaci di tutta la regione, di ogni estrazione politica. Non chiudo mai la porta a nessuno». E ancora: «Le graduatorie dei miei dipartimenti per i Comuni sono massive, non favoriscono nessuno e sfido chiunque a dimostrare il contrario».
La replica di Gallo sposta quindi il confronto dal terreno elettorale a quello istituzionale. Per l’esponente di Forza Italia, l’accusa di usare la Regione come strumento di pressione politica sarebbe infondata e costruita su una lettura parziale delle sue parole.
Nel finale, l’assessore affonda anche sul piano politico, chiamando in causa le alleanze locali: «Onorevole Baldino, ma lei lo sa che i 5 Stelle a Villapiana sostengono un candidato sindaco della Lega? È proprio vero, i grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano».
La campagna elettorale villapianese si conferma così una delle più tese dell’Alto Jonio. A pochi giorni dal voto del 24 e 25 maggio, lo scontro non riguarda più solo i programmi amministrativi o le liste civiche in campo, ma il peso della Regione, le alleanze trasversali e il modo in cui la politica nazionale entra nelle partite locali.