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Elezioni Villapiana, si apre il caso politico dopo l'avvertimento di Gallo

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VILLAPIANA - La campagna elettorale di Villapiana entra nell’ultima settimana con uno scontro politico che supera i confini comunali. Da una parte Paolo Montalti, veterano della politica locale e candidato sindaco; dall’altra Mariolina De Marco, reduce dalla candidatura al Consiglio regionale nelle liste della Lega. Entrambi guidano liste civiche, ma dentro schieramenti larghi e trasversali.

Ma a mettere pepe su quest'ultimo scorcio di campagna elettorale non sono né i temi comunali, altissima tensione, né le schermaglie tra i due candidati a sindaco ma le parole dell’assessore regionale Gianluca Gallo, intervenuto nei giorni scorsi all’Hotel Corallo di Villapiana a sostegno di Montalti. Sul palco, davanti alla platea del candidato sindaco, Gallo ha rivendicato il peso politico della filiera regionale.

«... E noi - ha detto - non vogliamo far perdere tempo, ma se la gente non ci stima, è chiaro che non potrà cercarci domani, perché sarà per loro una perdita di tempo. E noi non vogliamo far perdere tempo a nessuno, perché non abbiamo nemmeno noi tempo da perdere. Per cui chi oggi dice che noi veniamo a fare le passerelle ... domani non potrà perdere tempo con noi e dovrà fare altro. Ma ricordo a tutti - ha scandito a voce piena - che noi continueremo a governare la Regione per altri quattro anni e mezzo». Messaggio fortissimo nei toni e chiarissimo nel contenuto. 

Parole che hanno provocato la reazione durissima della vicepresidente del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, Vittoria Baldino. Per la parlamentare, quanto detto da Gallo sarebbe «gravissimo e incompatibile con il ruolo istituzionale che ricopre».

Secondo Baldino, dire pubblicamente che se non verrà eletto il candidato sostenuto dalla maggioranza regionale Villapiana rischia di restare isolata e senza risposte dalla Regione «significa evocare un’idea feudale delle istituzioni». Una concezione del potere, aggiunge, «più vicina alla logica del controllo politico che a quella delle istituzioni democratiche».

La vicepresidente M5S insiste su un punto: le risorse pubbliche non appartengono ai partiti che governano temporaneamente la Regione. «Non sono un premio per gli amici né una punizione per chi vota diversamente», afferma, ricordando che un assessore regionale ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini e tutti i territori, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni comunali.

La polemica cade in una fase delicatissima della corsa elettorale. Villapiana voterà il 24 e 25 maggio e la competizione tra Montalti e De Marco si gioca dentro un quadro civico solo in apparenza depoliticizzato. La presenza di due assessori regionali a sostegno di Montalti, Pasqualina Straface e Gianluca Gallo, mostra infatti il peso che il centrodestra regionale attribuisce alla partita.

Per Baldino, trasformare il rapporto tra Regione e Comuni in un meccanismo di appartenenza politica rappresenterebbe «un fatto politico enorme». Da qui il messaggio rivolto direttamente agli elettori: «Il voto è libero e nessuno deve mai temere conseguenze istituzionali per una scelta democratica».

Ora il caso è destinato ad accompagnare gli ultimi giorni di campagna elettorale. Perché la questione non riguarda solo Villapiana, né soltanto il sostegno a un candidato. Il tema è più largo: fino a che punto una filiera istituzionale può essere rivendicata in campagna elettorale senza trasformarsi, agli occhi degli avversari, in pressione politica sui cittadini?

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.