Castrovillari intitola una piazzetta a Salvatore Bianco, pioniere dell’informazione locale
La cerimonia davanti alla Scuola Primaria SS. Medici ha ricordato il fondatore di Televiva, commercialista, insegnante e punto di riferimento per il territorio
CASTROVILLARI - La città del Pollino ha reso omaggio al dottor Salvatore Bianco con l’intitolazione della piazzetta antistante la Scuola Primaria SS. Medici, riconoscendo il valore umano, professionale e culturale di una figura che ha segnato la storia cittadina e dell’informazione locale.
Bianco fu fondatore e ideatore, negli anni Ottanta, dell’emittente televisiva Televiva. Commercialista, insegnante e presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti da lui fondato, è stato ricordato come punto di riferimento per intere generazioni di professionisti e come protagonista di una stagione pionieristica della comunicazione territoriale.
La cerimonia, officiata da don Nunzio Laitano, vicario generale della Diocesi di Cassano all’Ionio, si è svolta alla presenza della famiglia Bianco, del sindaco di Castrovillari Mimmo Lo Polito, di autorità e di numerosi cittadini. Un momento particolarmente sentito, che ha unito memoria privata e riconoscimento pubblico.
L’intitolazione rappresenta il coronamento di un percorso avviato alcuni anni fa grazie all’impegno di Anna Rita Cardamone e Carlo Catucci, presidente dell’associazione ARCACommunication, collaboratori storici di Televiva e della famiglia Bianco. Sono stati loro, insieme, a promuovere l’iter per dedicare un luogo della città alla memoria del pioniere dell’informazione locale.
La scelta della piazzetta davanti alla scuola primaria assume anche un valore simbolico: dai giovani e dalla scuola, infatti, continuano a nascere nuove generazioni di professionisti, giornalisti e imprenditori, valori nei quali Salvatore Bianco ha sempre creduto.
Dopo la cerimonia, nella Sala consiliare di Castrovillari si è svolto l’incontro commemorativo “Vive con te”, moderato da Luigi Di Dieco, nipote del dottor Bianco, e da Anna Rita Cardamone. Attraverso testimonianze, ricordi e aneddoti sono stati ripercorsi momenti della sua vita personale e professionale.
Presenti la moglie Franca, le figlie Caterina e Annarita, i nipoti Cristian, Salvatore, Francesca e Marco e la pronipote Alessia. Dopo i saluti istituzionali dei sindaci Domenico Lo Polito e Gianpaolo Iacobini, primo cittadino di Cassano all’Ionio, città natale di Bianco, sono intervenuti amici, colleghi, professionisti e collaboratori che condivisero con lui l’esperienza di Televiva.
All’iniziativa hanno preso parte anche l’assessore regionale Gianluca Gallo e il consigliere regionale Riccardo Rosa. La giornata ha rappresentato non solo un omaggio alla memoria, ma anche il riconoscimento concreto dell’eredità culturale, professionale e umana lasciata da Salvatore Bianco a Castrovillari e all’intero territorio.