Ferrovie della Calabria, arriva la replica: «Il Treno della Sila tornerà operativo dopo gli adeguamenti di sicurezza»
Adeguamenti normativi e interventi di manutenzione sulla locomotiva FCL 353 al centro del fermo temporaneo. La società rassicura: «Nessuna criticità tecnica, servizio turistico verso il ritorno in esercizio a breve»
CATANZARO – Ferrovie della Calabria interviene per chiarire la situazione relativa alla locomotiva storica FCL 353 e alla temporanea sospensione del servizio turistico “Treno della Sila”, finito al centro del dibattito nelle ultime settimane (ne avevamo parlato qui).
In una nota ufficiale firmata dall’Amministratore Unico, Aristide Vercillo Martino, la società precisa che gli interventi di revisione e manutenzione straordinaria sulla locomotiva sono già inseriti nella programmazione tecnica aziendale e vengono eseguiti nel rispetto delle normative vigenti e dei protocolli certificati.
FdC sottolinea inoltre che il percorso di adeguamento normativo del materiale rotabile storico era stato già comunicato in precedenza attraverso i canali istituzionali della società.
Alla base dello stop temporaneo del “Treno della Sila” vi sarebbe il nuovo quadro normativo introdotto da ANSFISA, che ha previsto standard di sicurezza più rigorosi anche per le ferrovie turistiche. Un aggiornamento che Ferrovie della Calabria definisce «particolarmente rigoroso» e che la società sta affrontando con priorità per garantire elevati livelli di sicurezza ai passeggeri e all’esercizio ferroviario.
La società evidenzia di operare come gestore unico del servizio in coordinamento con la Regione Calabria, impegnandosi nell’allocazione delle risorse necessarie per superare le criticità emerse, nel rispetto della sostenibilità industriale e gestionale.
Nel comunicato si fa riferimento anche all’interesse manifestato da associazioni del Terzo Settore verso il patrimonio ferroviario storico regionale. Ferrovie della Calabria precisa tuttavia che le notizie relative a presunti ritardi o criticità sarebbero «prive di fondamento sotto il profilo tecnico-amministrativo».
FdC conferma infine l’impegno a completare la fase di transizione normativa e a riportare in esercizio il Treno della Sila «nel più breve tempo possibile», valorizzando al contempo il patrimonio ferroviario storico.