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Caso Villapiana, Tridico: «La politica non può premiare solo chi obbedisce. Da Gallo parole incompatibili col ruolo»

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BRUXELLES - «Le dichiarazioni pronunciate dall'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo durante un comizio a Villapiana meritano più di una riflessione politica. Perché non si è trattato di una semplice battuta o di un eccesso da campagna elettorale. Le sue parole sono state chiare, con tanto di video che circolano sui social. Quindi, secondo Gallo, se a Villapiana non vince il candidato sostenuto dalla maggioranza regionale, il Comune rischia l'isolamento. Rischia, cioè, di non ricevere risposte dalla Regione Calabria». È quanto dichiara l'europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione del M5S a Bruxelles, già candidato alla presidenza della Regione Calabria.

«A parlare, però, non è un dirigente di partito o un sostenitore qualsiasi, ma un rappresentante delle istituzioni regionali. Ed è proprio questo l'aspetto più delicato della vicenda. Come ha giustamente denunciato la vicepresidente M5S Vittoria Baldino, quella di Gallo è un'idea feudale delle istituzioni. Le sue parole sono gravissime e incompatibili con il ruolo istituzionale che ricopre. Ed ha ragione. Perché chi governa la Regione amministra risorse pubbliche che appartengono a tutti i calabresi, non soltanto ai cittadini che votano per una determinata parte politica».

«Il centrodestra calabrese, il peggiore della storia della Repubblica, - va avanti Tridico - ha costruito negli anni un sistema che loro stessi chiamano con orgoglio "filiera istituzionale": Regione, Province, Comuni, tutto allineato sotto la stessa bandiera. Tradotto significa che se non si fa parte della filiera si è tagliati fuori e chi vota dall'altra parte può aspettare, o peggio. Ed è questo il punto politico più serio emerso dalle parole di Gallo. Perché il rischio è che i cittadini percepiscano le istituzioni non come strutture al servizio di tutti, ma come strumenti che rispondono a logiche di appartenenza politica. Nel caso calabrese all'amichettismo elevato a sistema di governo come da tempo sta accadendo. Una rete clientelare travestita da efficienza amministrativa».

«Quando ho deciso di candidarmi alla guida della Regione Calabria, l'ho fatto anche per affermare un principio semplice: le istituzioni devono essere imparziali. È previsto dalla Costituzione, che all'articolo 97 richiama il buon andamento e l'imparzialità della pubblica amministrazione.
I servizi, gli investimenti e le risposte ai territori non possono dipendere dal colore politico di un sindaco o dall'esito di un'elezione comunale. Questo dovrebbe valere sempre, indipendentemente da chi governa».

«Per questo motivo chiedo all'assessore Gallo di chiarire pubblicamente il senso delle sue dichiarazioni e di spiegare se quelle parole rappresentino una posizione personale oppure il metodo politico della Giunta regionale. Anche il presidente Roberto Occhiuto dovrebbe prendere posizione in maniera chiara, senza limitarsi a una risposta formale. Perché quando un rappresentante delle istituzioni lascia intendere che il rapporto con la Regione possa dipendere dal risultato elettorale, il tema non riguarda più soltanto la polemica politica, ma il corretto funzionamento delle istituzioni».

«I cittadini di Villapiana devono sapere che il loro diritto al voto non può essere condizionato da alcun timore. Le risorse pubbliche non appartengono a un partito, né a un assessore regionale, ma ai cittadini. La politica dovrebbe servire a garantire diritti e opportunità a tutti i territori, senza distinzione. Ed è proprio per questo che parole, come quelle pronunciate a Villapiana, non possono essere archiviate come una semplice uscita infelice da campagna elettorale. Quel metodo alla "o sei con noi o sei contro di noi" di mussoliniana memoria è vergognoso e non tollerabile».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.