Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
2 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
10 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
12 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
10 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
11 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo

«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - «Diciamo no al colonialismo elettorale dell’assessore Gianluca Gallo». È dura la presa di posizione di Rifondazione Comunista dopo le dichiarazioni pronunciate dall’assessore regionale durante un incontro pubblico a Villapiana.

Nel mirino del partito finiscono le parole attribuite all’esponente della Giunta regionale, considerate «un vero e proprio editto politico» nei confronti di chi non sostiene l’attuale maggioranza guidata dal presidente Roberto Occhiuto.

«Se critichi la Giunta Occhiuto e non la voti, puoi dimenticarti la Regione nei prossimi cinque anni. Chi tocca i fili muore: ecco il nuovo credo della politica made in Forza Italia calabrese», si legge nella nota.

Rifondazione richiama quindi il passaggio più contestato dell’intervento di Gallo: «Noi continueremo a governare la Regione per altri quattro anni e mezzo. Significa isolare Villapiana, significa non dare a Villapiana la possibilità di avere risposte».

Parole che, secondo il partito, delineerebbero «un modo irrituale e profondamente scorretto di intendere la gestione della cosa pubblica». Da qui l’interrogativo polemico contenuto nel comunicato: «Abbiamo capito bene? Chi non sta dalla parte di Gallo può mettersi l’anima in pace? I problemi dei cittadini, le richieste dei territori e i progetti delle comunità possono essere ignorati solo perché non allineati politicamente?».

Nel documento si sottolinea inoltre che «la Cittadella regionale non è una dependance personale» e che il ruolo di assessore «deve rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, anche di chi non vota o non ossequia il potere politico».

Rifondazione Comunista parla infine di «terrorismo politico» che rischia di mortificare i territori e impoverire il confronto democratico, soprattutto in vista delle prossime competizioni amministrative. «Con questo clima – conclude la nota – le nostre periferie vanno al voto locale. Meritiamo davvero livelli così bassi di discussione e rappresentanza politica?».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.