49 minuti fa:Trebisacce, la Croce Rossa porta l'ascolto in piazza: buona la prima per lo Sportello Sociale Itinerante
20 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
17 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia
1 ora fa:Caregiver, a Corigliano-Rossano il confronto sulle tutele: «Servizi continui e meno burocrazia»
2 ore fa:Non è un gioco, è azzardo: a Corigliano-Rossano l’incontro con Stefano Vaccari
17 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
4 ore fa:La Cassano che non ti aspetti: dalle Grotte a Sibari, un itinerario nel progetto nazionale AgroArcheoTrekking
19 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
18 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
19 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni

Rapani incontra Musumeci: «Porto di Co-Ro figlio di un Dio minore. A noi solo briciole»

1 minuti di lettura

ROMA – Il porto di Corigliano-Rossano, tema al centro di interessi e obiettivi territoriali, è stato uno degli argomenti affrontati dal senatore di Fratelli d'Italia, Ernesto Rapani con il ministro alla Protezione civile e Politiche del mare, Nello Musumeci.

«Figlio di un Dio Minore. Così potremmo definire il porto di Corigliano Rossano nell'ambito dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio», dichiara in una nota Rapani.

«Mi riprometto – prosegue - di incontrare il presidente dell'autorità portuale, Andrea Agostinelli, al quale chiederò come l'ente marittimo intende sviluppare lo scalo jonico e per quale motivo sia destinatario di "briciole" nella ripartizione dei fondi programmati nel Piano operativo triennale. Nel frattempo, però, ho già interessato il capo del dicastero alle Politiche del mare nel corso di un cordiale e proficuo colloquio, nel quale ho illustrato le enormi potenzialità del porto di Corigliano-Rossano sotto il profilo commerciale e mercantile, turistico e quindi croceristico, diportistico, e non certo per ultimo, peschereccio. Proprio la marineria di Schiavonea, tra le più importanti in tutto il bacino del Mediterraneo, merita rispetto ed attenzioni, e soprattutto la fruizione di uno scalo portuale con tutti i servizi, compreso l'alaggio e varo».

«Con Musumeci, ancora, abbiamo accennato alle opportunità di rivalutare le cosiddette autostrade del mare – spiega ancora Rapani – sperimentate in partenza dal porto di Corigliano nel 2009 con la tratta Corigliano-Catania, che avevano l'obiettivo di alleggerire il traffico su gomma lungo l'autostrada A2, in quegli anni soggetta a imponenti lavori di revisione. Al vaglio anche l'ipotesi di rendere lo scalo un "portale" con collegamenti per la Puglia, la Grecia e i Balcani».

Poi conclude: «Al Ministero competente, qualora non dovessero giungere dall'Autorità portuale le risposte adeguate ad uno scalo importante come quello di Corigliano Rossano, chiederò "trasferire" le competenze dello scalo nella più vicina e naturalmente vocata Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio che governa il porto di Taranto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.