11 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
12 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
11 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
14 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
12 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
10 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
15 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
14 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
10 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
13 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»

Novello sulla chiesa del San Marco: «Alle fantasiose ricostruzioni opponiamo il reale impegno profuso»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Tatiana Novello, assessore all’assetto urbano del comune di Corigliano-Rossano, fa chiarezza sulla questione relativa agli interventi messi in atto dall’amministrazione per il contenimento del crollo del muro della Chiesa di San Marco.

«Un evento meteorologico – afferma - faceva crollare il muro della Chiesa di San Marco, presumibilmente per il taglio di due palme ad opera di passate amministrazioni, che erano state pure impropriamente piantumate nella corte della Chiesa. Si è proceduto a mettere in sicurezza il sito in somma urgenza, per esigenze di protezione civile in situazioni che non consentivano indugi per rimuovere lo stato di pericolo per la pubblica incolumità».

«La somma urgenza - ricorda l’assessore - è ammessa in circostanze di urgenza che non consentono indugi, per eventi emergenziali di protezione civile ed eventi calamitosi, e non per lavori pubblici che esulino da questi, come dovrebbe sapere chi ha già amministrato. La immediata messa in sicurezza è stata tra l'altro rimborsata perché riconosciuta la effettiva urgenza dell'intervento. Successivamente alla messa in sicurezza del sito, sono proseguiti i sopralluoghi e le interlocuzioni con la Soprintendenza, ed è stato redatto il progetto preliminare di ripristino del muro e di rifacimento del selciato. Dopo apposita convenzione firmata con la Arcidiocesi di Rossano-Cariati, seguiva affidamento della progettazione definitiva, approvata dalla giunta nel maggio 2022».

«La progettazione definitiva – prosegue - vedeva il confronto istituzionale in un tavolo con l'ente comunale e la soprintendenza, con condivisione della scelta dei materiali sia per il rifacimento del muro che per la realizzazione del selciato della nuova viabilità. Pervenuto il progetto esecutivo, si è proceduto ad aggiornarlo e ad avviare la validazione, e l'amministrazione si è attivata nell'immediato riuscendo, attraverso la interlocuzione con la Regione, a reperire i fondi necessari per un importo di 600mila euro, e garantendo la realizzazione dei lavori entro un anno. Si è deciso di non limitarsi al rifacimento del muro crollato, ma si è progettato un vero e proprio lavoro di costruzione dell'opera di contenimento di via Garibaldi attraverso una palificata sotto l'asse viario a sostegno del muro, e la sistemazione/consolidamento della Corte della Chiesta di San Marco, si è, inoltre, previsto un sistema di illuminazione della facciata del San Marco, bene di elevato pregio storico-culturale».

E aggiunge: «Un importante intervento di consolidamento e sistemazione che ha l'obiettivo di esaltare la bellezza di un sito unico nel suo splendore, rispettandone la valenza storica e esaltandone la bellezza attraverso la valorizzazione degli spazi circostanti e l'implementazione dei servizi, quali parcheggi, viabilità ed illuminazione».  

Poi conclude: «Le faziose raffigurazioni di alcuni esponenti politici fanno sorridere alla luce dell'impegno profuso da codesta amministrazione soprattutto alla luce dell'operato di compagini politiche che hanno creato un massiccio debito finanziario a carico dell'ex comune di Rossano. Dopo la foto innanzi alla Corte dei conti si aveva la necessità di una foto in salsa nostrana senza mai perdere il comune denominatore: la totale inattendibilità».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.