3 ore fa:Visita di Lucano al carcere di Co-Ro: è polemica sull’accesso negato all’interprete
1 ora fa:Vini d’Abbazia conquista la Calabria: successo e grande entusiasmo all’Abbazia della Matina
3 ore fa: Castrovillari, Noi Moderati attacca: «Ritardo ingiustificato sui contratti TIS»
1 ora fa: “Terra Rossa”: il ritorno di Ylenia Lucisano tra radici e identità della sua Rossano
54 minuti fa:Poste di Lauropoli, lavori ripartiti: cantiere in corso e nuova scadenza al 28 maggio
3 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventiquattresima puntata della trasmissione sportiva
2 ore fa:Dalla Svizzera alla Calabria con un drone: Antonello Laffusa racconta l’anima autentica della sua terra
24 minuti fa: Rottamazione cartelle nel caos: «Immobilismo, omissioni e responsabilità politiche evidenti»
4 ore fa:A Morano Calabro la presentazione della silloge "Un pugno nel cuore" di Maurizio Gimigliano
2 ore fa: Salgemma Lungro Festival, terzo patrocinio consecutivo dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza

Inserire i condannati per droga in circuiti diversi dal regime carcerario

1 minuti di lettura

COSENZA - «Inizierò una serie di visite nelle carceri calabresi per verificare lo stato di vivibilità e trasmettere al ministro Nordio la fotografia reale della situazione esistente».

Lo afferma l'on Simona Loizzo deputato della Lega.

«Ho più volte manifestato solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria che svolgono un lavoro durissimo - dice Loizzo - e che vanno tutelati. Allo stesso modo i detenuti hanno il diritto di scontare la pena in condizioni di vivibilità e sempre partendo dal presupposto costituzionale di recupero e riabilitazione reso quasi impossibile dal sovraffollamento».

«Ci sono questioni legislative da affrontare per le pene alternative - aggiunge - e c'è la buona proposta di Gratteri dì inserire tanti condannati per droga in circuiti diversi dal regime carcerario. Nella mia formazione politica non verrà mai meno la tradizione culturale e giuridica italiana che, insieme alla giusta certezza della pena pone la questione non secondaria della reclusione come momento di recupero sociale».

«Spero di poter dare un contributo positivo al dibattito e dì raccogliere le testimonianze di agenti e detenuti - conclude Loizzo - accomunati spesso dallo stesso destino».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.