6 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
7 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
1 ora fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record
8 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
3 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
6 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
51 minuti fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
2 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
20 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
5 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John

Co-Ro, oltre 100 mila euro di variazione di bilancio «per coprire i soldi buttati ad agosto»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Continua la vergognosa telenovela dello spreco milionario sull'intrattenimento estivo messa in campo dagli assessori con la direzione artistica di Flavio Stasi. Nel prossimo consiglio comunale di domenica 20 novembre andrà in scena, infatti, la pesantissima variazione di bilancio di oltre 100 mila euro resasi necessaria per saldare le documentate spese pazze fatte senza la necessaria copertura finanziaria; un autentico obbrobrio amministrativo già all'attenzione della Corte dei Conti; un pugno in faccia a imprenditori, commercianti e contribuenti di questa città; una certificazione di fallimento programmatico e di incapacità nella governo delle straordinarie potenzialità turistiche di Corigliano-Rossano che la maggioranza muta, complice e corresponsabile sarà chiamata a votare ancora una volta a testa bassa».

È quanto dichiara Guglielmo Caputo, già assessore al turismo di Rossano e rappresentante di Fratelli d'Italia facendo appello alla città «ad indignarsi rispetto a questa visione e gestione distratta, scriteriata e senza controllo delle risorse pubbliche, tanto più in una contingenza nazionale ed internazionale di profonda incertezza e di gravissime difficoltà economiche per famiglie ed imprese costrette a subire gli effetti diretti ed indiretti del conflitto russo-ucraino, del rincaro delle materie prima soprattutto alimentari e dell'emergenza energetica».

«Ciò che più è inaccettabile – prosegue – è che gli assessori di Stasi, a distanza di settimane dalla nostra pubblicazione dei dati inoppugnabili che dimostrano lo sperpero milionario di agosto a fronte di insufficienti introiti della tasse di soggiorno, non siano stati ancora capaci di smentire e di spiegare come mai ci si ostina a far passare per programmazione e promozione annuale una sommatoria senza precedenti di spese senza alcuna coerenza tra di loro per iniziative destinate ai soli residenti o comunque a quanti avevano già deciso di trascorrere la loro vacanza nel territorio».

«Quanto è stato investito in reale promozione? Quanto di quel milione di euro è stato realmente destinato a vere e mirate campagne di comunicazione e marketing della destinazione turistica? Quale fetta di quella milionata di euro buttata purtroppo in poche settimane di fumo, forse per fotografare e filmare a 200 euro al secondo, piazze che sarebbero state piene a prescindere, è stata utilizzata ad esempio per acquisire utili rilevazioni, dati, proiezioni e infine spazi editoriali o televisivi o social per promuovere Corigliano-Rossano in Europa? Quali numeri segreti ha Stasi per continuare a convincersi di un successo di presenze e pernottamenti di cui non sappiamo nulla?».

«Ma soprattutto chi ha beneficiato di questo fiume di soldi a pioggia e – lo ribadiamo – senza alcuna strategia e visione? Di sicuro non ne ha beneficiato la rete commerciale né l'immagine culturale distintiva dei due centri storici della nostra grande Città d'arte sulla quale non è stato investito un centesimo. Così come non ne ha beneficiato la straordinaria rete di associazioni presenti sul territorio, semmai mortificate da un calendario di manifestazioni anonime, effimere, scollegate tra di loro, sganciate da ogni analisi e valorizzazione della reale capacità attrattiva della nostra Città».

«È questo fallimento che Stasi ha il dovere di rendicontare ai cittadini, inchinandosi a quei principi ed obblighi di trasparenza dai quali oggi fugge ma che per decenni ha invece urlato e rivendicato dai sit-in, dalle occupazioni di strade e palazzi e dalle proteste populiste e demagogiche contro tutti e su tutto.

Ed è su questo fallimento documentato che i consiglieri di maggioranza dovrebbero riflettere con la coscienza del buon padre di famiglia, sottraendosi ad una chiamata in corresponsabilità che è anzi tutto giuridica oltre che politica ed etica» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.