9 ore fa:Operazione Ginestra, revocati i domiciliari a Lucisano e Mingrone
11 ore fa:Stasi, il Gip revoca d’ufficio gli arresti domiciliari
10 ore fa:Stasi dopo la revoca: «Sono felice che ci sia stata questa inchiesta»
8 ore fa:4 Novembre a Caloveto, il sindaco Mazza: «La guerra lascia macerie, la pace costruisce futuro»
11 ore fa:Trebisacce celebra le sue radici: oggi nel centro storico il pomeriggio di eventi "Aspettando San Leonardo"
11 ore fa:Sibari e Lattughelle, i bimbi delle elementari incontrano i Carabinieri: una lezione di legalità sul campo
9 ore fa:Antonio Polito a Corigliano-Rossano per presentare La Costituzione non è di Sinistra
12 ore fa:Granchio Blu, lo Jonio può ancora fermarlo. «Ma bisogna arrivare prima»
9 ore fa:Lavori al Municipio di Cassano, Garofalo: «A rischio tempi e costi per errori precedente gestione»
8 ore fa:«Mi sono inventato il dialogo con Stasi per vantarmi»

Ventura stuzzica il sindaco Labonia: «Nessuna polemica, ci stanno a cuore i problemi della gente»

1 minuti di lettura

PIETRAPAOLA - Il consigliere Giandomenico Ventura - capogruppo di minoranza del comune di Pietrapaola - risponde in merito all'intervista rilasciata dal sindaco, la dottoressa Manuela Labonia. Vi proponiamo integralmente il comunicato:

«Il consigliere Giandomenico Ventura, capogruppo di minoranza del comune di Pietrapaola, comunica quanto segue in merito all’intervista rilasciata dal sindaco, la dottoressa Manuela Labonia, in cui criticava la minoranza per delle semplici osservazioni fatte sul proprio sito.

Quello che comunichiamo sui social è molto chiaro. Ci stanno a cuore i problemi dei nostri concittadini, a iniziare dalla pulizia del paese, dove ben venga la giornata ecologica, che vuole essere un momento di condizione e sinergia tra cittadini e amministrazione per senso civico e ambientale, ma il problema vista la situazione va affrontato in modo radicale e per tutto il paese, con uomini e mezzi adeguati che, nel contratto in essere, con la ditta appaltatrice della pulizia, si verifichi se già stabilito il come e il quando.

Per ciò che riguarda il programma delle manifestazioni di intrattenimento culturali e folcloristiche, ci rendiamo conto che i tempi erano molto stretti per organizzarsi, ma che come si è fatto andando singolarmente dalle persone, si poteva organizzare una riunione con gli operatori commerciali, turistici e cosa ancora più importante, con le associazioni con cui si potevano avere più idee e più manifestazioni di interesse territoriali e turistiche.

Altra puntualizzazione è sul discorso dell’inquinamento acustico che sicuramente va regolamentato, ma con i diretti interessati, tenendo conto delle esigenze degli operatori turistici e di chi invece ha esigenze diverse.

Questo secondo noi del gruppo di minoranza non è “criticare”, ma cercare di commettere meno errori possibili, come abbiamo avuto modo di dimostrare nell’ultimo consiglio comunale, in cui ci siamo astenuti su alcuni punti sui quali la maggioranza ha fatto delle scelte che ci auguriamo siano quelle giuste, nonostante non fossimo a conoscenza degli argomenti trattati e votato a favore, poiché si parla di trasparenza e legalità.

Dare la disponibilità alla collaborazione per migliorare la vita pubblica del nostro paese non è soltanto “a parole” ma soprattutto nei fatti, se venissimo coinvolti, altro che pensare già alle prossime elezioni amministrative! Per noi la dottoressa Labonia è il nostro sindaco.

Dimostrasse lei di essere il sindaco di tutti. La rivoluzione inizia dal basso, certo... ma il segnale, o meglio, la volontà della collaborazione arriva sempre dall’alto. Il gruppo “Insieme per crescere” è far crescere Pietrapaola, unico nostro obiettivo».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.