17 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
52 minuti fa:Corigliano-Rossano, nasce la prima biblioteca a cielo aperto: libri gratis nella villa De Falco
18 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
12 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
13 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
14 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
15 ore fa:Dopo il fango, non sparite
13 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
17 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
14 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati

«Palchi che occupano inutilmente spazi e programmazione da anni'80»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Messo in piedi agli inizi del mese di luglio, il palco allestito in piazza Steri, sul quale non saliranno artisti e performer prima dell'1 agosto e poi per un altro paio di date ancora fino ai due concerti di Ferragosto, rappresenta l’emblema della disattenzione e del disinteresse che questa Amministrazione Comunale ha nei confronti del centro storico di Rossano: interamente abbandonato al suo destino».

È quanto denuncia l’assessore provinciale Adele Olivo facendosi portavoce del malcontento diffuso tra i residenti e commercianti della città alta, «coinvolta marginalmente» dal Co.Ro Summer Fest.

«È evidente a tutti – aggiunge – che la programmazione socio–culturale estiva è nettamente sbilanciata. Si sviluppa ovunque, principalmente al mare, tranne che in quella piazza che è sempre stata il cuore e punto di riferimento degli eventi cittadini e, in generale nei centri storici».

«Della programmazione socio-culturale estiva – prosegue la delegata provinciale - continuiamo a contestare il metodo. Delegata all’iniziativa spontanea dell’associazionismo cittadino, destinatario di contributi a pioggia, la Città di Corigliano–Rossano non è stata in grado di proporre un evento che tenesse conto dei suoi marcatori identitari distintivi, del suo centro storico in primis, ritrovandosi a riempire un calendario, per lo più costituito dai soliti concerti pop che, al di là della risonanza di una sola sera, rappresentano un copia e incolla delle impostazioni turistiche degli anni ‘80 e ’90. Vale a dire – continua la Olivo - non lasciano nulla al territorio. Ma anzi, paradossalmente penalizzano le aree dei due centri storici che più di altre dovrebbero e potrebbero essere destinatarie di investimenti e progettazione turistica duratura e destagionalizzata».

«Così facendo l’Esecutivo Stasi ha rinunciato alla valorizzazione della Città d’Arte con due centri storici. Ne è la dimostrazione il deserto che si respira in queste calde serate di estate, dove al massimo, il corso Garibaldi e la Piazza Steri, non sono che strade ridotte ad aree di transito o parcheggio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.