5 ore fa:Da Corigliano-Rossano al Concertone del Primo Maggio: Bambina sul palco di piazza San Giovanni
13 ore fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
7 ore fa:Bullismo e cyberbullismo, la dirigente Capalbo relatrice alla Camera dei Deputati
7 ore fa:Ritorno manageriale alla terra, richiamo istituzionale di Gallo dal Vinitaly
6 ore fa:Consulte del PD, riparte il confronto: «Basta silenzi sull'alluvione del Crati»
6 ore fa:“Lumina” incanta Castrovillari: omaggio a Lucio Battisti tra musica e candele
12 ore fa:Studenti e futuro: al Polo Liceale Rossano torna Future Bearers, il progetto “Rossano Purpurea”
8 ore fa:Sanità a Corigliano-Rossano, proposta una Commissione straordinaria per il nuovo ospedale della Sibaritide
11 ore fa:Palestra dei Licei di Cassano: quasi completati gli interventi di messa in sicurezza
12 ore fa:Coldiretti Calabria: approvata definitivamente la Legge sui reati agroalimentari

Molinaro (FdI) chiede il rafforzamento dei controlli interni alle aziende sanitarie per frenare la corruzione

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Quanto emerso dall’inchiesta “Liste d’attesa privatizzate” nella sanità catanzarese rappresenta l’ennesimo segnale d’allarme su un sistema che, troppo spesso, si scopre vulnerabile e permeabile a pratiche opache e distorte. È il momento di agire con determinazione: non possiamo lasciare che siano solo la magistratura e gli organi inquirenti ad accorgersi e intervenire. Serve da parte del management delle aziende provinciali sanitarie e dalle aziende ospedaliere un investimento deciso nella prevenzione e nel rafforzamento dei controlli interni». Così in una nota il consigliere regionale e Presidente della Commissione Consiliare Contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa, Pietro Molinaro.

«Non basta - dice - affidarsi al buon senso e all’etica di chi opera nel sistema sanitario regionale, né solo fermarsi alla redazione formale dei piani anticorruzione. Come presidente della Commissione Consiliare “Contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa” in un sistema sanitario complesso dove ruotano ingenti risorse serve facilitare e incentivare l’uso di uno strumento fondamentale previsto dalla legislazione: il whistleblowing (rivelazione di illeciti)».

«È la pratica di segnalare attività illegali o non etiche all'interno di un'organizzazione, sia essa pubblica che privata. Offre la possibilità a chi lavora dentro il sistema e conosce criticità, sprechi o pratiche scorrette di segnalare irregolarità in modo sicuro e protetto. Questi episodi – accentua Molinaro - minano la reputazione e la credibilità del sistema sanitario regionale pubblico, offendono il personale onesto e mortificano i cittadini, che oltre a subire ritardi e inefficienze, vengono privati del diritto alla salute. L’obiettivo di cambiare la sanità calabrese impone tolleranza zero e la misurazione degli obiettivi di prevenzione sui rischi di corruzione e illeciti in generale raggiunti nei diversi ruoli di responsabilità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.