1 ora fa:La poesia conquista Co-Ro e non solo: più di mezzo milione di visualizzazioni per il PoeMare MiniFestival
18 ore fa:Emergenza cinghiali, Molinaro (FdI) propone di allungare il periodo di caccia
16 ore fa:Sport, Inclusione e Ambiente: a Cariati un weekend tra emozioni e motonautica
16 ore fa:Linee ferroviarie nella Calabria del nord-est: vicine su carte, lontane nella realtà
17 ore fa:Caravetta risponde a Sciarrotta: «Sulla sanità solo propaganda e allarmismo»
15 ore fa:Trattori in Festa a Santa Sofia d’Epiro per celebrare la cultura contadina e l’enogastronomia della Sibaritide
48 minuti fa:Canale Clavaro Frascineto: partiti i lavori di messa in sicurezza
17 ore fa:Il fenomenale Gabry Driver è campione d’Italia Supersalita GT Cup
18 minuti fa:Castrovillari, i lavori stradali mettono in luce le carenze infrastrutturali
3 ore fa:San Giorgio Albanese si prepara alla Festa dei Popoli: un inno all’inclusione e alla cultura internazionale

Molinaro (FdI) chiede il rafforzamento dei controlli interni alle aziende sanitarie per frenare la corruzione

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Quanto emerso dall’inchiesta “Liste d’attesa privatizzate” nella sanità catanzarese rappresenta l’ennesimo segnale d’allarme su un sistema che, troppo spesso, si scopre vulnerabile e permeabile a pratiche opache e distorte. È il momento di agire con determinazione: non possiamo lasciare che siano solo la magistratura e gli organi inquirenti ad accorgersi e intervenire. Serve da parte del management delle aziende provinciali sanitarie e dalle aziende ospedaliere un investimento deciso nella prevenzione e nel rafforzamento dei controlli interni». Così in una nota il consigliere regionale e Presidente della Commissione Consiliare Contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa, Pietro Molinaro.

«Non basta - dice - affidarsi al buon senso e all’etica di chi opera nel sistema sanitario regionale, né solo fermarsi alla redazione formale dei piani anticorruzione. Come presidente della Commissione Consiliare “Contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa” in un sistema sanitario complesso dove ruotano ingenti risorse serve facilitare e incentivare l’uso di uno strumento fondamentale previsto dalla legislazione: il whistleblowing (rivelazione di illeciti)».

«È la pratica di segnalare attività illegali o non etiche all'interno di un'organizzazione, sia essa pubblica che privata. Offre la possibilità a chi lavora dentro il sistema e conosce criticità, sprechi o pratiche scorrette di segnalare irregolarità in modo sicuro e protetto. Questi episodi – accentua Molinaro - minano la reputazione e la credibilità del sistema sanitario regionale pubblico, offendono il personale onesto e mortificano i cittadini, che oltre a subire ritardi e inefficienze, vengono privati del diritto alla salute. L’obiettivo di cambiare la sanità calabrese impone tolleranza zero e la misurazione degli obiettivi di prevenzione sui rischi di corruzione e illeciti in generale raggiunti nei diversi ruoli di responsabilità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.