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Primo consiglio provinciale: «Risolvere e proporre, queste le priorità del nostro mandato»

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CORIGLIANO-ROSSANO - «Nel quadro delle deleghe assegnateci dalla presidente e che ci impegniamo a rivoltare come un calzino in costante ascolto e dialogo con tutti i territori che rappresentiamo, cercheremo anche di restituire fiducia nella politica e nelle istituzioni, nella speranza di poter contribuire insieme al governo regionale ed a quello dei comuni a mettere in campo un’inedita e positiva fase di cittadinanza attiva e di protagonismo sociale a tutti i livelli».

È quanto ha dichiarato Adele Olivo da oggi, assessore agli affari generali e al patrimonio della provincia di Cosenza, deleghe assegnategli dalla Presidente Rosaria Succurro in occasione del primo consiglio provinciale, svoltosi nella Sala del Consiglio di piazza XV Marzo.

«Ringraziando per l’incarico e rinnovando gli auguri di buon lavoro alla Presidente, al nuovo esecutivo provinciale ed all’assise consiliare, la Olivo ha manifestato l’auspicio a preferire il confronto su tutto ciò che c’è da fare in concreto nelle realtà locali, invece che su ogni altra diversità di vedute e posizioni di parte. Esprimo sin da subito questa considerazione e questa ambizione - ha aggiunto - perché quella che prende avvio oggi ritengo abbia tutte le carte in regola per diventare, una nuova stagione di governo per tutti i territori della vasta provincia di Cosenza. Ma per costruire progressivamente questo risultato serve il contributo di tutti, a prescindere dai diversi e distinti ruoli democraticamente ricoperti».

«Mai come in questa delicata fase storica, direi epocale, per tutte le istituzioni pubbliche del nostro Paese, in modo particolare per l’aggiornamento funzionale e sostanziale degli enti provinciali, serve tanto ma tanto senso dello Stato. Così come serve capacità di contemperare interessi ed esigenze diverse rispetto alla complessità delle emergenze, delle sfide e delle opportunità straordinarie alle quali nessuno può sottrarsi. A ciascuno di noi, per l’assunzione di responsabilità aggiuntiva che caratterizza e distingue il nostro impegno politico ed istituzionale, spetta fare la propria parte, individuando, selezionando, proponendo e concorrendo con spirito di servizio ed abnegazione a due priorità di ogni governo territoriale, segnatamente della nostra provincia: risolvere e proporre».

«Quindi, governo delle emergenze, certo, ma anche governo del futuro. Non solo problemi, ma progetti. Non solo analisi del passato e constatazioni del presente – ha scandito l’Assessore - ma capacità di anticipare, di innovare, di progettare, di guardare oltre e di saperlo fare con ottimismo ed anche un pizzico di voglia di ritornare a sognare. Col sorriso possibilmente, perché di pianti, lamentele, amarezze e rassegnazione non ne possiamo più. E lasciatemi dire, senza presunzione ma con misurata consapevolezza del ruolo naturale e sociale che già interpretiamo nelle nostre case e famiglie, che – ha proseguito - poter contare su quattro protagoniste femminili rappresenta per questo nuovo Consiglio Provinciale non soltanto una novità ma uno dei valori aggiunti per la stessa Presidente e per la sua giunta in termini di sollecito, verifica, garanzia e confronto costante sulla qualità dell’azione amministrativa. Noi donne lo sappiamo fare bene, coi piedi per terra».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia