10 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
7 ore fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»
11 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
9 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
9 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
7 ore fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
9 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
11 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
8 ore fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
8 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”

«L’emergenza rifiuti a Cariati non è esente da responsabilità amministrative»

1 minuti di lettura

CARIATI - «Responsabilità di cui nessuno parla, rassegnati ormai ad accettare quasi tutto con la scusa delle colpe sovracomunali. Così non è».

Afferma Maria Crescente, consigliere comunale di “Cariati In Movimento” che così continua: «Serve una verifica capillare sull'operato della ditta appaltatrice, anche in merito allo spazzamento, previsto nel capitolato d'appalto, ma che non si sta effettuando da mesi. Serve l'apertura immediata dell'isola ecologica che, ad oggi, è chiusa e in uno stato vergognoso; così come multe ai cittadini che trasgrediscono».

«Gli impianti bloccati e la scellerata gestione dei rifiuti in Calabria non può essere la foglia di fico di un'amministrazione che non garantisce più nemmeno i servizi essenziali ai cariatesi» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.