2 ore fa:Differenti punti di vista: Scutellà e Turano si confrontano sui grandi temi della Sibaritide
1 ora fa:Scossa di terremoto nel Catanzarese, avvertita anche nella bassa Sibaritide e nella Sila Greca
55 minuti fa:Paludi, incendio in un appartamento del centro storico: evitata la propagazione alle case vicine
3 ore fa:CoRo Half Marathon, 4^ edizione: 21 km di corsa tra Schiavonea, Corigliano e Rossano
1 ora fa:Rossanese, l’impegno non basta: lo Stefano Rizzo si conferma terra di conquista
5 ore fa:Dalla scuola di teatro al set con Toni Servillo: tre giovani della Maros in “Casa d’altri”
1 ora fa:Stasi riabbraccia Corigliano-Rossano: «La città ha scelto da che parte stare»
6 ore fa:Giallo a Spaccanapoli: quel vicolo segreto che parla di San Nicola e… Nilo
4 ore fa:Rossano, la città sotto la città: centinaia di grotte bizantine chiuse a chiave
7 ore fa:Trebisacce, la Croce Rossa porta l'ascolto in piazza: buona la prima per lo Sportello Sociale Itinerante

Pasqualina Straface presenta alla Regione una mozione di sostegno per gli operatori turistici calabresi

1 minuti di lettura

CATANZARO – E’ di questa mattina la mozione presentata al presidente del Consiglio Regionale, Filippo Mancuso, da parte di Pasqualina Straface, consigliere provinciale di Forza Italia.

La mozione è volta al “sostegno di operatori turistici e famiglie” in merito alla Direttiva europea Bolkstein, che ridisegna le modalità di assegnazione delle concessioni balneari, attraverso il regime concorrenziale dei bandi di gara pubblici.

Pasqualina Straface ci tiene a ribadire che la linea della legalità e della trasparenza non possono essere abbandonate, ma esprime preoccupazione per l’incertezza che la nuova direttiva porterà nelle famiglie calabresi in quanto gestori, nella maggior parte dei casi, dei lidi balneari. Quello delle concessioni è un settore che da sostentamento economico a piccole e medie imprese a conduzione familiare e che ha attraversato il periodo pandemico in modo soddisfacente anche rispetto al resto del territorio nazionale. Nonostante ciò, le difficoltà ci sono e anche per il settore turistico calabrese, c’è bisogno di una fase di ripresa. 750 km di costa, vale a dire il 20% del totale italiano, non possono correre il rischio di essere gestiti male. La preoccupazione del consigliere Straface riguarda il destino degli operatori turistici calabresi che hanno negli anni, investito risorse nel settore e ora rischiano di veder sfumare la loro fonte di sostentamento, per cui, chiede al presidente Mancuso: «di agire in sede di Conferenza Stato-Regioni, dove attraverso un atto normativo, Governo e Parlamento possano valorizzare l’esperienza professionale e il patrimonio di conoscenza di chi ha già svolto attività di gestione dei beni demaniali, con particolare riferimento a quelle a conduzione strettamente familiare». Inoltre la Straface chiede gli indennizzi per gli investimenti effettuati nelle strutture ed una mappatura delle concessioni in vista di una strategia per superare l’eventuale problema.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive