11 ore fa:Corigliano-Rossano, Lucisano spacca il centrodestra e se ne va sbattendo la porta: nasce il Gruppo Misto
13 ore fa:Sipario d’Oro, gran finale a Saracena con “Sik Sik” di Eduardo De Filippo
13 ore fa:Fagiolo Poverello Bianco, orgoglio di Laino Borgo: tradizione e identità calabresi protagoniste
14 ore fa:Bullismo, a Corigliano-Rossano l’incontro con Teresa Manes: coscienza e scelte per cambiare il futuro
14 ore fa:Cassano Jonio, elezioni CCRR: Greta Mignogna sindaca dei ragazzi con 115 voti
15 ore fa:Religioni e pace al centro del ciclo di conferenze dell’Eparchia di Lungro
10 ore fa:Giustizia, a Co-Ro confronto pubblico per il no: «Serve una riforma, ma non questa»
10 ore fa:Castrovillari celebra la poesia: Paola Bonadies presenta “Anatomia di un silenzio” al Castello Aragonese
12 ore fa:Aurora Venosa apre “Le Notti dello Statere” a Cassano: cinema e scuola si incontrano
12 ore fa:Longobucco celebra la tradizione: torna “U ‘Mmitu e San Giuseppe” tra sapori e musica dal vivo

Il caro-bollette rischia di demolire l'economia. Saccomanno rimarca impegno Lega

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Il sistema economico, l'imprenditoria e specialmente le famiglie si troveranno negli anni a venire a dover affrontare il caro-bollette a causa di una politica del passato che non ha saputo difendere la nazione dall'autonomia energetica. Un sistema voluto da precedenti governi e, specialmente, dalla sinistra che ha depotenziato l'Italia e che oggi si trova a dover affrontare una crisi di rilevante importanza essendoci un aumento dei costi non più sopportabile. Si va dal 100, 200 ed a volte del 300% rispetto agli anni passati». 

È quanto dichiara in un comunicato stampa Il Commissario Regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.  

Una battaglia che Matteo Salvini sta portando avanti sia in riferimento a possibili sostegni immediati e sia per una visione strutturale del problema, che potrebbe veramente affossare la nazione. Ha affermato sul punto Paolo Arrigoni «La Lega è pragmatica e con le sue proposte vuole contrastare l'ideologia ambientalista ovviamente condividendo l'obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici; chiediamo però che ci sia gradualità nella transizione, nella consapevolezza che l'Europa è responsabile del solo 9% delle emissioni di CO2 a livello planetario, la riduzione della dipendenza dall'estero e della diversificazione degli approvvigionamenti, il rafforzamento del sistema energetico, la neutralità tecnologica. Siamo d'accordo con lo sviluppo delle rinnovabili, eolico e fotovoltaico, ma abbiamo anche l'idroelettrico che deve essere sviluppato, e soprattutto le nostre riserve di gas nazionale da sfruttare e la ricerca sul nucleare da rilanciare. Su quest'ultimo la Lega presenterà una mozione in Parlamento e in tutti i consigli regionali». 

«Una visione d'insieme che solo la Lega sta portando avanti e che deve essere il percorso principale per cercare di sollevare l'Italia da tale situazione di debolezza creata da una visione passata del tutto miope e senza alcuna vera programmazione».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia