7 ore fa:Fattoria didattica patriarcale? La scuola prende posizioni e i genitori si schierano
6 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese
4 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
3 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
2 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
8 ore fa:A Trebisacce torna il concerto del Primo Maggio: seconda edizione sul Lungomare
4 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
2 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
3 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
6 ore fa: Dimissioni in casa Sprovieri Corigliano Volley: lascia coach Giancarlo D’Amico

Il caro-bollette rischia di demolire l'economia. Saccomanno rimarca impegno Lega

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Il sistema economico, l'imprenditoria e specialmente le famiglie si troveranno negli anni a venire a dover affrontare il caro-bollette a causa di una politica del passato che non ha saputo difendere la nazione dall'autonomia energetica. Un sistema voluto da precedenti governi e, specialmente, dalla sinistra che ha depotenziato l'Italia e che oggi si trova a dover affrontare una crisi di rilevante importanza essendoci un aumento dei costi non più sopportabile. Si va dal 100, 200 ed a volte del 300% rispetto agli anni passati». 

È quanto dichiara in un comunicato stampa Il Commissario Regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.  

Una battaglia che Matteo Salvini sta portando avanti sia in riferimento a possibili sostegni immediati e sia per una visione strutturale del problema, che potrebbe veramente affossare la nazione. Ha affermato sul punto Paolo Arrigoni «La Lega è pragmatica e con le sue proposte vuole contrastare l'ideologia ambientalista ovviamente condividendo l'obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici; chiediamo però che ci sia gradualità nella transizione, nella consapevolezza che l'Europa è responsabile del solo 9% delle emissioni di CO2 a livello planetario, la riduzione della dipendenza dall'estero e della diversificazione degli approvvigionamenti, il rafforzamento del sistema energetico, la neutralità tecnologica. Siamo d'accordo con lo sviluppo delle rinnovabili, eolico e fotovoltaico, ma abbiamo anche l'idroelettrico che deve essere sviluppato, e soprattutto le nostre riserve di gas nazionale da sfruttare e la ricerca sul nucleare da rilanciare. Su quest'ultimo la Lega presenterà una mozione in Parlamento e in tutti i consigli regionali». 

«Una visione d'insieme che solo la Lega sta portando avanti e che deve essere il percorso principale per cercare di sollevare l'Italia da tale situazione di debolezza creata da una visione passata del tutto miope e senza alcuna vera programmazione».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia