10 ore fa:Franco Russo torna in UNARMA Calabria: il sindacalismo militare si rafforza
6 ore fa:ASD Corigliano Calcio avanti di due gol ma l’Atletico San Lucido ribalta tutto: biancazzurri battuti 3-2
10 ore fa:Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
9 ore fa:Pesistica, bronzo per il giovane Giovanni Scigliano: orgoglio calabrese ai Campionati Italiani Under 17
8 ore fa:Guerra e pace, l’appello urgente di Francesco Garofalo: «Il mondo ha bisogno di coraggio»
7 ore fa:Studentesse del Liceo Linguistico a Bamberg: l’avventura Erasmus+ che apre al mondo
6 ore fa:L’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio finanzia la silver economy: 200.000 euro per i giovani under 35
7 ore fa:Codex Purpureus, lo sfoglio dedicato alle donne: la testimonianza di Lia Panera che continua ad emozionare
8 ore fa:Pollino Green: quattro minivan elettrici e ibridi potenziano la mobilità sostenibile nei comuni del parco
9 ore fa:Slalom Città di Amendolara 2026: motori, emozioni e memorial in una sfida imperdibile

Il caro-bollette rischia di demolire l'economia. Saccomanno rimarca impegno Lega

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Il sistema economico, l'imprenditoria e specialmente le famiglie si troveranno negli anni a venire a dover affrontare il caro-bollette a causa di una politica del passato che non ha saputo difendere la nazione dall'autonomia energetica. Un sistema voluto da precedenti governi e, specialmente, dalla sinistra che ha depotenziato l'Italia e che oggi si trova a dover affrontare una crisi di rilevante importanza essendoci un aumento dei costi non più sopportabile. Si va dal 100, 200 ed a volte del 300% rispetto agli anni passati». 

È quanto dichiara in un comunicato stampa Il Commissario Regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.  

Una battaglia che Matteo Salvini sta portando avanti sia in riferimento a possibili sostegni immediati e sia per una visione strutturale del problema, che potrebbe veramente affossare la nazione. Ha affermato sul punto Paolo Arrigoni «La Lega è pragmatica e con le sue proposte vuole contrastare l'ideologia ambientalista ovviamente condividendo l'obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici; chiediamo però che ci sia gradualità nella transizione, nella consapevolezza che l'Europa è responsabile del solo 9% delle emissioni di CO2 a livello planetario, la riduzione della dipendenza dall'estero e della diversificazione degli approvvigionamenti, il rafforzamento del sistema energetico, la neutralità tecnologica. Siamo d'accordo con lo sviluppo delle rinnovabili, eolico e fotovoltaico, ma abbiamo anche l'idroelettrico che deve essere sviluppato, e soprattutto le nostre riserve di gas nazionale da sfruttare e la ricerca sul nucleare da rilanciare. Su quest'ultimo la Lega presenterà una mozione in Parlamento e in tutti i consigli regionali». 

«Una visione d'insieme che solo la Lega sta portando avanti e che deve essere il percorso principale per cercare di sollevare l'Italia da tale situazione di debolezza creata da una visione passata del tutto miope e senza alcuna vera programmazione».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia