6 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca
5 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
6 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci
4 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
4 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
7 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
2 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
3 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
4 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
5 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari

Il caro-bollette rischia di demolire l'economia. Saccomanno rimarca impegno Lega

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Il sistema economico, l'imprenditoria e specialmente le famiglie si troveranno negli anni a venire a dover affrontare il caro-bollette a causa di una politica del passato che non ha saputo difendere la nazione dall'autonomia energetica. Un sistema voluto da precedenti governi e, specialmente, dalla sinistra che ha depotenziato l'Italia e che oggi si trova a dover affrontare una crisi di rilevante importanza essendoci un aumento dei costi non più sopportabile. Si va dal 100, 200 ed a volte del 300% rispetto agli anni passati». 

È quanto dichiara in un comunicato stampa Il Commissario Regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.  

Una battaglia che Matteo Salvini sta portando avanti sia in riferimento a possibili sostegni immediati e sia per una visione strutturale del problema, che potrebbe veramente affossare la nazione. Ha affermato sul punto Paolo Arrigoni «La Lega è pragmatica e con le sue proposte vuole contrastare l'ideologia ambientalista ovviamente condividendo l'obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici; chiediamo però che ci sia gradualità nella transizione, nella consapevolezza che l'Europa è responsabile del solo 9% delle emissioni di CO2 a livello planetario, la riduzione della dipendenza dall'estero e della diversificazione degli approvvigionamenti, il rafforzamento del sistema energetico, la neutralità tecnologica. Siamo d'accordo con lo sviluppo delle rinnovabili, eolico e fotovoltaico, ma abbiamo anche l'idroelettrico che deve essere sviluppato, e soprattutto le nostre riserve di gas nazionale da sfruttare e la ricerca sul nucleare da rilanciare. Su quest'ultimo la Lega presenterà una mozione in Parlamento e in tutti i consigli regionali». 

«Una visione d'insieme che solo la Lega sta portando avanti e che deve essere il percorso principale per cercare di sollevare l'Italia da tale situazione di debolezza creata da una visione passata del tutto miope e senza alcuna vera programmazione».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia