3 ore fa:Violenza di genere, la Regione Calabria lancia il Piano Triennale 2026-28: Rosa accoglie il progetto di Straface e USR
1 ora fa:Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
5 minuti fa:Morte di Domenico Campana, si ricostruisce lo scontro in mare: incaricati due consulenti
4 ore fa:Inizio scuola in Calabria, la benedizione e il messaggio dei Vescovi Aloise e Savino: «Officina di umanità, tra amore e sapienza»
1 ora fa:Castrovillari premia le eccellenze: sette riconoscimenti per scienza, cultura e impegno civile
4 ore fa:Riaprono i cancelli all'I.I.S. "Palma-Green-Falcone Borsellino" : al via l'anno scolastico tra percorsi 4+2, transizion
2 ore fa:Crociere, il porto può accogliere le navi. È a terra che Corigliano-Rossano ha perso la sfida
35 minuti fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, ora è ufficiale: «Entro ottobre saranno trasferiti gli ambulatori»
2 ore fa:Rossano torna alle radici di San Nilo: nella città bizantina la quarta Giornata Niliana
4 ore fa:Acquaformosa, Capparelli all'attacco della sindaca Milione: «Gestione del personale allo sbaraglio e conti a rischio fallimento»

Meris: scontro tra l'ex liquidatore ed il movimento Corigliano-Rossano Pulita

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – «Con buona probabilità i componenti del Movimento Corigliano-Rossano Pulita, non hanno una conoscenza pienamente compiuta della Meris e della sua storia». Con queste parole Giuseppe Flotta, ex liquidatore della società quasi interamente partecipata dall’ex comune di Corigliano, risponde alle accuse mosse dal movimento politico di non avere presentato un “piano di risanamento” nel 2020.

Flotta si difende snocciolando numeri, profitti e perdite, dal 2012, anno della sua nomina, fino al 2020, anno delle sue dimissioni. Da un bilancio in perdita di 124.000 euro e oltre, ad un attivo, anche se minimo, nel 2018. Inoltre afferma che in realtà, la redazione del famoso “piano di risanamento” era già stato richiesto ad un consulente esterno, richiesta non andata a buon fine perché la consulenza sarebbe costata ben 80.000 euro alla società e che, per ciò che riguarda lui, la pianificazione di risanamento della Meris, non rientrava fra le sue mansioni di liquidatore. In questa odissea economico-finanziaria, anche il covid fa la sua parte, riportando nuovamente la società in perdita nel 2019. L’ex liquidatore attribuisce alla pandemia, ma anche all’impossibilità di fare investimenti innovativi, la causa del mancato profitto, in fondo le proposte di investimento le aveva fatte: dal fotovoltaico con abbattimento dei costi energetici, alla rimodulazione dei contratti di affitto dei box del mercato ittico. Non passano in secondo piano neanche le critiche mosse a sua moglie perché candidata alle ultime elezioni comunali, in una lista di minoranza. Flotta bolla come una caduta di stile le accuse alla consorte, ma si dichiara disponibile ad avere un confronto pubblico, anche in consiglio comunale, con i suoi detrattori.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive