1 ora fa:Nasce Spesa24, l'Amazon mormannese: acquisti online e sostegno ai negozi del territorio
17 ore fa:FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto
3 ore fa:Olio extravergine sotto attacco, Coldiretti Calabria in piazza a Bari: «Basta speculazioni e frodi»
4 ore fa: Unical: 9 milioni dal MUR per progetti strategici su intelligenza artificiale, salute e sostenibilità
51 minuti fa:Autonomia differenziata, Greco contro il Governo: «Bloccare le audizioni è un atto di arroganza istituzionale»
1 ora fa:Maxirissa a Schiavonea, sangue in strada e paura tra i residenti: riemerge l’ombra del ghetto invisibile dei braccianti
16 ore fa:Porto di Corigliano, oltre 7 milioni di investimenti nel Piano Operativo Triennale
2 ore fa:Bankitalia, Straface esulta: «La Calabria cresce più del Sud e crea lavoro. I numeri premiano il governo Occhiuto»
21 minuti fa:Da Longobucco all’università: la storia di Celestino Tessuti d’Arte e Fendi diventa una tesi di laurea
2 ore fa:Co-Ro accoglie i partner europei di Anemos: viaggio tra istituzioni, storia e identità del territorio

Co-Ro, Madeo (Azione): «Le comunicazioni via whatsapp di cessata quarantena illegittime e inutili»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Abbiamo pochi dipendenti comunali, almeno di questo si lamenta tutta la scialuppa Stasi, e continuiamo a inserirci all'interno di una procedura di gestione delle quarantene che non interessa minimamente il Comune. Siamo arrivati a decidere, con tanto di ordinanza firmata dal Sindaco, che le comunicazioni via whatsapp di cessazione di quarantena, assolutamente illegittime sotto un punto di vista giuridico e formale, assolutamente inutili dopo l'ultima ordinanza regionale, possano essere la soluzione al problema pandemico internazionale».

È quanto scrive in una nota stampa Francesco Madeo, di Corigliano-Rossano in Azione che così continua: «Come gruppo di Corigliano-Rossano in Azione riteniamo che si sia toccato il fondo del barile e che questa amministrazione non sappia più cosa inventarsi per "sembrare" attenta alle esigenze dei cittadini. L'Ordinanza Regionale n. 5 del 10/1/2022 mentre da un lato ha escluso dall'intera procedura di gestione delle quarantene i Comuni, dall'altro ha specificato che per ritenersi liberi dalla quarantena serve semplicemente l'esito negativo di un tampone, tra l'altro neanche molecolare, comunicato tempestivamente al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale competente e al paziente coinvolto, dal soggetto pubblico o privato, erogatore della prestazione».

«Secondo l'ordinanza della Regione Calabria, insomma, - spiega - si può uscire di casa dopo una quarantena covid semplicemente dopo aver ricevuto l'esito negativo di un tampone rapido, magari processato da una farmacia. Non serve nessuna comunicazione dell'Azienda Sanitaria Provinciale e tantomeno dell'Ente Comunale che non viene minimamente citato all'interno della procedura. Nonostante l'estrema chiarezza dell'ordinanza regionale il nostro Sindaco Stasi decide di inserirsi forzatamente, senza nessun invito, all'interno delle dinamiche pandemiche, trascurando le sue reali responsabilità nei confronti dei cittadini».

«Sindaco abbiamo poche risorse perché sprecarle in comunicazioni illegittime e inutili?! Al netto di tutto questo, riportando il Sindaco Stasi con la faccia orientata verso le sue responsabilità amministrative, invitiamo tutti i consiglieri comunali di maggioranza a risolvere i numerosi e reali problemi dei nostri cittadini e a non utilizzare "armi di distrazione di massa"» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.