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Longobucco, Romano e Pellegrino: «Per combattere il covid serve collaborazione»

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LONGOBUCCO – «Se c'è una priorità che in questo periodo delicato per la nostra comunità ci deve vedere tutti impegnati ogni giorno è la tutela sincera dello spirito di comunità. Prescindendo da tutte le legittime e doverose diversità e distinzioni di qualsiasi natura, politiche in primis, dobbiamo sforzarci di mettere da parte ogni sentimento che non sia veramente utile alla serenità sociale dei nostri concittadini, soprattutto in questa grave emergenza pandemica. Al di là, quindi, della cronaca politica di queste settimane da cui trarre però insegnamenti preziosi per il futuro, la direzione, la forza e la visione di Longobucco nei prossimi mesi ed anni dipenderanno solo ed esclusivamente dalla capacità di coesione sui valori fondamentali di cittadinanza, rispetto, democrazia e progresso che sapremo dimostrare e preservare. Da qui si misura una classe dirigente».

È quanto sostengono Domenico Romano e Katia Pellegrino, già consiglieri comunali del gruppo Nuova Longobucco, facendosi interpreti e promotori di quello che definiscono un'esigenza di abbassamento dei toni, ormai diffusa in tutta la popolazione, senza altre distinzioni.

«Ecco perché – continuano – strumentalizzazioni e iniziative demagogiche, tentativi di disinformazione e di confusione di ruoli e funzioni politiche, istituzionali, perfino sul governo sanitario e delle emergenze come quella in corso determinata dalla diffusione delle nuove varianti Covid in tutto il Paese, se reiterate in modo del tutto irresponsabile come già accaduto, possono avere il solo e perverso effetto di ingigantire il già complicato clima di sospetto, insinuazioni, diffamazioni e odio sociale che non serve a nessuno».

«C'è bisogno di concordia nella nostra città, di rasserenare gli animi e soprattutto – scandiscono i due ex consiglieri comunali – di concentrarci, adesso, sulla prevenzione e difesa comune da un nemico comune, che è la nuova diffusione di un virus pericolosissimo e che nel mondo (di cui anche Longobucco fa parte) non siamo ancora riusciti a debellare».

«Al netto, pertanto, di ogni sterile polemica o di improbabili addebiti di presunte responsabilità su tutto, elevare il livello di prevenzione individuale e quotidiana deve e dovrà essere la sola preoccupazione sulla quale ritrovarci uniti, facendo appello al buon senso di tutti, a partire dalle nuove generazioni alle quali – sottolineano – abbiamo il dovere, come aspiranti classi dirigente di questa terra, di trasmettere messaggi alti di serietà, di sobrietà e di qualità del confronto sociale e pubblico, salvo continuare ad aumentare sfiducia e distacco».

«Per tutte queste ragioni – proseguono i rappresentanti di Nuova Longobucco – e nella consapevolezza di potere e dover rinviare ai prossimi mesi ogni naturale confronto e distinguo sulle eventuali idee e progetti politico-amministrativi alternativi della nostra Città, rivolgiamo un appello accorato a tutti, a preferire nelle analisi, nelle proposte e nelle dichiarazioni pubbliche il dialogo ed ogni forma e strumento di collaborazione, quanto meo sulle questioni di primaria importante per la nostra gente; interloquendo con buon senso ed in modo unitario con l'organo commissariale (sul quale ricadono e competono oggi tutti i poteri di intervento pubblico, senza alcun vuoto istituzionale di nessun tipo) e col solo obiettivo super partes di evitare ogni eventuale disagio alla cittadinanza e traghettare al meglio Longobucco verso i prossimi, naturali appuntamenti democratici». 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.