3 ore fa:Maltempo e alluvioni, riconosciuta l’eccezionalità degli eventi: aiuti per le aziende agricole di Cassano
15 ore fa:Rossano Recupera cambia passo: Flavio Pacenza nuovo presidente, parte la stagione del patrimonio ritrovato
Adesso:Premio Ars et Societas, Castrovillari celebra le eccellenze calabresi: riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
3 ore fa:Invalsi: sperimentazioni al Palma-Green-Falcone e Borsellino per la valorizzazione delle prove tra gli studenti
2 ore fa:Concorso dei Vini Arbëreshë, per la 21ª edizione arriva la navetta: sicurezza e divertimento a Vaccarizzo
1 ora fa:Torre del Ferro, minacciata dal degrado e dai lavori della nuova SS106: «Serve messa in sicurezza immediata»
30 minuti fa:Saracena pedala verso il futuro: la Marathon degli Aragonesi rilancia il turismo del Pollino
4 ore fa:Strage di Amendolara, rintracciate le famiglie delle vittime: attese in Calabria la prossima settimana
1 ora fa:Linea Jonica nel caos, Intercity soppressi tra Calabria e Puglia: disagi e polemiche per i bus sostitutivi
4 ore fa:Casa Serena, primo round alla Regione: il TAR non sospende il commissariamento

Irto (Pd): «Sul Piano Nazionale serve il contributo delle Università calabresi»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresentano per il Sud e per la Calabria probabilmente l’ultima occasione per recuperare il divario con il Nord del Paese e dell’Europa e offrire una concreta possibilità di sviluppo alla Regione e ai suoi giovani. Per questo occorre una programmazione seria, condivisa e in grado di avere concrete ricadute sul territorio».

Ad affermarlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Nicola Irto.

«Non possiamo permetterci errori – ha affermato ancora Nicola Irto – E per questo condivido l’appello arrivato dall’Anci Calabria in ordine al coinvolgimento delle Università calabresi alla stesura del programma didi investimenti. Serve l’apporto delle energie migliori in questa fase e un confronto a 360 gradi tra tutti gli attori istituzionali per stilare le priorità e le modalità di investimento».

«L’occasione può essere utile anche per ripensare il rapporto tra Regione e Università – prosegue Irto – Serve maggiore sinergia rispetto al passato e la politica deve offrire agli Atenei percorsi reali di contatto con il mondo del lavoro che possano dare ai giovani calabresi la possibilità di restare in Calabria e mettere a frutto qui le competenze acquisite durante il percorso di studi. Continuando a perdere le nostre energie migliori anno dopo anno, di fatto, cancelliamo il futuro della nostra Regione».

«Anche da questo punto di vista – conclude Irto – il momento della concertazione per la stesura del PNRr può servire a inaugurare una nuova fase che consenta di non ripetere i drammatici errori che, spesso, sono stati compiuti con la programmazione della spesa dei fondi comunitari. La disponibilità dei fondi si misurerà su un aumento del PIL della nostra Regione, misurato sulle politiche di inclusione al lavoro e la capacità di innovare sui temi della transizione ecologica e digitale, tutti i processi delle P.A., delle imprese e anche di orientare la formazione verso percorsi culturali e professionalizzanti ad alto impatto sociale e economico».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.