15 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
12 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
16 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
12 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
14 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
14 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
15 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
11 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
13 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
13 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»

Filiera olivicolo-olearia, Parentela (M5S) sollecita Battistoni a convocare il Tavolo del settore

1 minuti di lettura

ROMA - «Come regione, la Calabria è ai primi posti, in Italia, nell’ambito della produzione olivicolo-olearia. Il comparto attraversa crisi cicliche che, specie con riferimento al territorio calabrese, richiedono un confronto a più livelli per pianificare le strategie future, distribuire la redditività lungo la filiera e acquisire maggiore competitività sui mercati nazionali ed esteri. Perciò al sottosegretario alle Politiche agricole Francesco Battistoni, che ha la delega sulla materia, chiediamo di convocare il tavolo del settore olivicolo-oleario».

Lo dichiara il deputato Paolo Parentela, esponente M5S in commissione Agricoltura, raccogliendo le richieste del comparto dinanzi alla crisi di mercato dell’olio.

«Il decreto ministeriale – aggiunge Parentela – con cui il ministro Stefano Patuanelli, dai fondi che avevamo inserito nella scorsa legge di Bilancio, ha stanziato 30 milioni di euro per nuovi impianti o ammodernamento degli esistenti rappresenta un primo passo che, però, come evidente, non basta a cambiare lo scenario olivicolo, che necessita di scelte coraggiose e decise. Anche le norme per il contrasto alle pratiche commerciali sleali, come le aste a doppio ribasso, dà forza agli olivicoltori, ma serve attivare la Commissione unica nazionale, divenuta legge grazie al Movimento 5 Stelle».

«Per raggiungere maggiori risultati è necessario serrare i ranghi e rafforzare il dialogo tra gli operatori del settore tramite iniziativa del sottosegretario Battistoni, che invitiamo ad attivarsi in tal senso. L’immobilismo non aiuta, anche perché – conclude Parentela – abbiamo davanti la sfida della sostenibilità, che può spingere a innalzare il livello qualitativo dell’olio italiano, di cui quello calabrese è parte fondamentale, come già si sta facendo nel settore del vino».

(fonte foto italia a tavola)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.