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Cariati, Salvati: «La nostra Città ha bisogno di incisivi interventi, a medio e lungo termine, nei settori vitali»

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CARIATI - «Voglio fare, innanzitutto, gli auguri di buon lavoro alla nuova Giunta nominata dal Sindaco. Auspico vivamente che il nuovo Esecutivo tecnico (e non politico), formato da eccellenti competenze e professionalità, anche se ad oggi ancora incompleto, sappia – come precisato dallo stesso Sindaco “conferire un maggiore slancio all’attività di governo … in relazione ai prossimi, futuri obiettivi amministrativi e di programmazione politica”, oltre a garantire “la serena prosecuzione del mandato amministrativo”».

Comincia così l’intervento  del consigliere comunale Sergio Salvati che continua: «L’esigenza dell’azzeramento della precedente Giunta Municipale, dunque, è stata motivata nel suindicato Decreto “per ragioni di natura esclusivamente politica” .In ogni caso, nonostante quest’ultima precisazione fatta dal Sindaco, non posso esimermi dall’obbligo di evidenziare, rapidamente, alcuni dei tanti risultati ottenuti dall’Amministrazione Comunale nell’ultimo periodo in cui ho espletato la delega di Assessore Comunale».

«Ricordo, solo per esempio: il finanziamento di € 2.500.000,00, erogato dal Dipartimento Ministeriale di Finanza Locale, per lavori di messa in sicurezza; i tre finanziamenti pari ad € 500.000,00, erogati sempre dal Dipartimento Ministeriale di Finanza Locale, per la messa in sicurezza e salvaguardia della località Salto, messa in sicurezza dell’abitato dall’erosione costiera, con l’esecuzione di opere di protezione e difesa nonché il ripascimento della spiaggia, messa in sicurezza dell’acquedotto comunale “Acquarella-Zagaria”; i finanziamenti da parte della Regione Calabria per la realizzazione di tratti della rete fognaria in zone attualmente non servite per l’importo di € 600.000,00, per l’efficientamento della rete idrica e il miglioramento della qualità dell’acqua erogata per l’importo di € 500.000,00».

«Rammento, ancora, - aggiunge - tra i numerosi interventi di lavori pubblici e di manutenzione, la riqualificazione delle villette comunali “Padre Pio” e “Papa Giovanni XXIII” (Poste), la realizzazione del campetto polifunzionale in Via S. Cataldo (località Porto), la realizzazione della pubblica illuminazione in Via S. Cataldo, il riefficientamento delle stazioni di sollevamento della rete fognaria S. Leo – Fiumenicà, l’efficientamento della pubblica illuminazione a LED e l’abbattimento delle barriere architettoniche negli uffici comunali mediante un nuovo ascensore nel Palazzo della sede centrale ed un montascale nella sede della frazione Marina. In proposito, spero sinceramente che il nuovo Esecutivo, al quale non mancheranno i miei modesti suggerimenti - se richiesti - possa portare avanti e concludere i tanti progetti e lavori, avviati e da avviare, tra cui quelli suindicati, il cui iter è già in stato avanzato, senza tralasciare di seguire e sollecitare anche l’ultimazione di altri lavori e/o finanziamenti di imminente scadenza e già in regime di proroga. Inoltre, la nuova Giunta Comunale, sicuramente, saprà gestire al meglio con le proprie competenze i fondi che mi auguro vengano intercettati o che arrivino con il P.N.R.R, senza tralasciare e perdere i finanziamenti già ottenuti e i progetti in corso».

«Ritengo, altresì, - incalza - che i Cariatesi e Cariati non hanno bisogno di fumo negli occhi né di proclami o solo di qualche sporadico e piccolo intervento di decoro  urbano o di feste paesane, ma di seri  interventi, a medio e lungo termine, nei settori vitali, che non riguardano solo le Opere Pubbliche ma anche il Bilancio e le Finanze, cuore pulsante dell’Ente (peraltro in dissesto) e l’Urbanistica – solo per fare un esempio importante: il P.S.A., strumento urbanistico fondamentale per la programmazione e lo sviluppo del territorio, non è stato ancora approvato. Tali interventi vanno programmati immediatamente, stante il ritardo accumulato, partendo da un confronto sereno e leale tra i Consiglieri Comunali e l’Esecutivo, senza dimenticare la questione sanitaria, insistendo sia per l’inserimento dell’ex Ospedale Civile di Cariati nella rete regionale ospedaliera sia per attivare e garantire i servizi territoriali. È indubbio, però, che molto dipenderà anche dall’atteggiamento del nuovo Esecutivo e, in primis, del Sindaco, che dovrà impegnarsi, ancora più di prima, per unire ed amalgamare le varie anime e componenti presenti nella Maggioranza».

«Ritengo, poi, opportuno fare – prosegue - alcune brevi considerazioni sull’attuale situazione politica. Cariati vive un momento difficile che si può superare - come mi auguro - solo se all’interno del Consiglio Comunale c’è un confronto costruttivo e propositivo tra i vari Gruppi, di maggioranza e di opposizione, e se, in particolare, i Gruppi che sostengono l’Amministrazione comunale lavorano tutti nella stessa direzione, avendo come punto fermo la realizzazione degli interessi collettivi e del programma politico-amministrativo proposto e votato dai cittadini. Solo così si potrà garantire una proficua continuazione di questa esperienza politica, che è nata con la formazione di un movimento l’Alternativa, di cui sono stato cofondatore e nel quale sono confluite identità ed esperienze diverse fra loro, tenute insieme da un collante forte: il rilancio e lo sviluppo socio-economico di Cariati. E poi, che risposte si possono dare ai tanti problemi, ancora irrisolti, con una maggioranza frammentata e, conseguentemente, con un’Amministrazione comunale meno forte? Sono stato sempre convinto che le decisioni amministrative, soprattutto quelle difficili, possono essere comprese e condivise dalla popolazione solo se hanno il sostegno forte e convinto, anche e soprattutto, dei Consiglieri comunali, che sono i rappresentanti diretti, in quanto votati, dei Cittadini, ai quali bisogna rendere conto delle scelte fatte, sia pure utilizzando le prerogative di legge. A chi converrebbe un quadro politico confuso? Di certo, non a Cariati e ai cittadini, che tante speranze hanno riposto nella lista de l’Alternativa e che oggi sembrano disorientati e frastornati e, certamente, non interessati minimamente ai giochi di potere».

«È necessario, dunque, che i vari Gruppi di maggioranza ritrovino l’iniziale spirito unitario sulle tematiche e sulle questioni importanti di interesse collettivo, facendo sintesi tra le diverse posizioni ed opinioni. È imprescindibile, inoltre, che si continuino a garantire e condividere i principi ispiratori dell’Alternativa e, soprattutto, quei valori irrinunciabili di libertà, democrazia, uguaglianza, partecipazione, solidarietà, pace, amicizia e bene comune. Così facendo, si potranno far camminare e realizzare i tanti progetti in itinere dell’Alternativa, di cui sono stato promotore e sostenitore convinto, e raggiungere importanti obiettivi per la nostra tanto amata quanto martoriata Cariati, migliorando la qualità della vita dei nostri concittadini e dando una concreta speranza alle future generazioni. Concludo, ricordando una frase del Sindaco di due anni fa “C’è una popolazione intera che ha manifestato la volontà di riprendere in mano la vita ed il destino di Cariati, con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato il popolo de L’Alternativa qualche anno fa ed il cui programma che si è cercato in tutti i modi di frenare resta comunque l’unico in grado di restituire fiducia, speranza e protagonismo civico alla comunità”» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.