4 minuti fa:Paludi ricorda Piero Gobetti, il giovane intellettuale controcorrente
18 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
16 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
1 ora fa:Incendio allo Scalo di Corigliano: distrutto un autolavaggio
21 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
17 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
34 minuti fa:Morte di Carmela Bifano, oggi l’autopsia: esame decisivo sulle ferite alla testa
20 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
2 ore fa:Lo «tsunami» annunciato da Senise travolge Forza Italia: dopo 30 anni lascia gli azzurri e va con Vannacci
17 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore

All’Asp di Cosenza «sono sparite fatture per 12 milioni di euro»

1 minuti di lettura

COSENZA – «Attraverso interrogazioni e denunce, che hanno trovato poi ulteriori conferme anche da quanto sostenuto dalla Corte dei Conti, ho lanciato l'allarme sul "disordine organizzato" creatosi all'Asp di Cosenza. Centinaia di milioni di euro finalizzati a garantire i Livelli essenziali di assistenza e le cure dei cittadini, sono stati utilizzati per pagare interessi di mora, spese legali e pagamenti doppi, o addirittura tripli, di una stessa fattura. Sono sparite fatture per 12 milioni di euro, oltre 450 sono le vertenze giudiziarie in corso, è in essere un contenzioso che ormai arriva a un miliardo di euro».

È quanto denuncia Carlo Guccione membro della Direzione nazionale del Partito Democratico che così continua: «A danno dei cittadini hanno continuato a far salire i debiti contando su una totale mancanza di controlli e l'assenza di un sistema informatico che avrebbe dovuto garantire trasparenza ed efficienza. Nel frattempo, sono emerse cessioni di credito e ingiunzioni di pagamento a società di factoring con sede a Milano. E non esiste nemmeno una fattura ad attestare questi presunti debiti».

«La Corte dei Conti - spiega - attestò che l'Asp "non è in grado di identificare con certezza la matrice sulla cui base i pagamenti vengono liquidati, questa situazione espone la stessa al rischio di remunerare più di una volta lo stesso importo per il medesimo debito". La situazione, purtroppo, non è mutata. Non è stata ancora fatta luce su questo sistema consolidato, nonostante le numerose denunce e gli esposti presentati in Procura. Nel 2016 l'ex Commissario per l'attuazione del Piano di Rientro, Massimo Scura, presentò un esposto alla Procura sulle vicende del contenzioso dell'Asp di Cosenza su fatti circostanziati».

«Ad oggi né la Regione, né il commissario ad acta hanno fatto qualcosa, ci auguriamo che il nuovo presidente, Roberto Occhiuto, sia in grado di spezzare questo sistema che ha dilapidato milioni di risorse che dovevano essere destinate alle cure dei cittadini» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.