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REGIONALI 2021 – Tangari (Psi): «Non lasciamo la Calabria alla famiglia Occhiuto»

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CoSENZA - «Ancora pochi giorni e si andrà alle urne, pochi giorni e la Calabria avrà un nuovo governo regionale. Da qui in avanti ci si lancerà in appelli e proclami che resteranno parole col rischio che, a farne le spese, siano ancora i cittadini. Credo sia necessario far comprendere come determinante sia la visione d'insieme nel momento in cui ci si propone per assumere la guida di una regione che non può farsi scappare l'ennesima occasione di riscatto, grazie ai fondi destinati dalla Comunità Europea. Fondi che, prima di tutto, sono previsti grazie al lavoro di quelle forze europeiste e riformiste che hanno dovuto combattere contro movimenti politici nazionalisti, proprio quei movimenti che oggi sostengono la candidatura di Roberto Occhiuto. Sarebbe assurdo che questa fase venisse gestita da chi invece di spingere affinché l'Italia, il Meridione, la Calabria potessero godere del beneficio di questi fondi, nella sostanza l'ha contrastata».

Lo afferma in una nota stampa Serafino Tangari, candidato al consiglio regionale della Calabria nella lista del Psi.

«Ma nel nostro caso – continua - oltre al danno rischiamo anche la beffa perché, oltre a dover rispondere ai calabresi di quanto riportato, dobbiamo anche registrare l'approccio poco funzionale alla risoluzione dei problemi da parte di Occhiuto e dei suoi alleati. Negli ultimi giorni, complice l'avvicinarsi del termine della campagna elettorale, nel centrodestra si fa la gara al proclama migliore. Roberto Occhiuto, probabilmente perché espressione di sintesi del centrodestra, non ha eguali; dopo la trattazione sul turismo, dimenticando volutamente gli sfaceli dell'assessore Orsomarso, si aggiunge quella della SS 106 che dovrà essere a quattro corsie essendo fondamentale per il versante jonico. Non che dica una bugia, ma è imbarazzante come un candidato Presidente possa approcciare al settore jonico citando solo ed esclusivamente l'arteria viaria, come se si facesse la lista della spesa. Senza evidenziare come sia sempre più necessario l'adeguamento della tratta ferroviaria, come sia necessaria l'attenzione al territorio in termini di collegamento tra la costa ed i centri dell'entroterra. Ma anche ad una sana e corretta attività di prevenzione e cura delle numerose fiumare, delle aree franose che alle prime piogge creano numerosi disagi alle persone. Il sostegno all'agricoltura, all'allevamento, alla valorizzazione delle numerose testimonianze della Magna Grecia e di qualsiasi altro elemento importante espressione del territorio, che altri non avrebbero lasciato nel dimenticatoio».

«Ancora pochi giorni per evitare che la regione sia guidata dal centrodestra capeggiata da Roberto Occhiuto e partita altrettanto importante alle amministrative che riguarderà uno dei capoluoghi di provincia ovvero Cosenza. Non possiamo lasciare il governo di Regione e di Cosenza alla famiglia Occhiuto. I loro risultati sono sempre fallimentari: vogliamo farci amministrare da chi non ha competenze?» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.