10 ore fa:Futuro Nazionale mette radici a Corigliano-Rossano: il mondo di Vannacci agita il centrodestra locale
14 ore fa:Calabria, sospesa la libera circolazione sui mezzi pubblici per le Forze dell’Ordine: l'appello del SILP CGIL
10 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, De Gaio: «Insieme possiamo costruire la città del futuro»
14 ore fa:iGreco a Las Vegas per la Worldwide Connection McDonald’s: «La qualità calabrese protagonista nel mondo»
13 ore fa:Schianto mortale sulla Statale 106 a Fabrizio: auto contro camion, muore un 50enne
11 ore fa:A Monsignor Luigi Renzo il Premio “L’Umile Santo” nella prima edizione promossa da La Città del Crati TV
13 ore fa:Studentessa del Palma Green Falcone Borsellino vince il concorso per il logo del decennale del Teatro di Mendicino
11 ore fa:Tragedia di Amendolara, Sciarrotta (M5S): «Servono responsabilità e soluzioni»
12 ore fa:Sicurezza in montagna, si chiude il progetto del Cnsas Calabria con gli studenti del Polo Liceale di Trebisacce
13 ore fa: Amendolara, FdI: «Il Sindaco di Corigliano Rossano verifichi ciò che denuncia!»

REGIONALI 2021 – Tangari (Psi) attacca Luigi de Magistris: «Il vuoto della sua proposta»

1 minuti di lettura

CoSENZA - «La campagna elettorale di Luigi De Magistris è iniziata molti mesi fa, quando l'ondata pandemica manifestava tutti i suoi effetti drammatici. Egli, da sindaco della città di Napoli, non perdeva occasione per presenziare nella trasmissione di Giletti su LA7, quasi da ospite fisso, preparando il terreno della candidatura a Presidente della Regione Calabria».

Inizia così la nota stampa di Serafino Tangari, candidato al consiglio regionale della Calabria nella lista del Psi.

«Ha, da sempre, - aggiunge - scelto di parlare alle persone, veicolando un messaggio semplice e diretto dall’alto del suo piedistallo perché, per deformazione professionale, non smette di sentenziare su chiunque gli capiti a tiro. Piuttosto che dedicarsi alle cause, per colmare il vuoto della sua proposta, preferisce evidenziare gli effetti perché gli consentono di avere un facile consenso. È il caso anche della trattazione sull'emergenza abitativa, con delle riflessioni in alcuni casi anche interessanti e, per certi versi anche condivisibili, se non fosse che l'analisi del problema risulta monca e decisamente miope».

«Non una parola – incalza - su azioni volte a contrastare e mitigare le condizioni che determinano il disagio come, ad esempio, la creazione o il sostegno ad azioni che possano determinare opportunità per il sistema economico e produttivo della regione che, di certo, sarebbe la migliore garanzia per contrastare tale problema e conseguentemente far sì che la fruizione di assistenzialismo non perda la sua caratteristica, ovvero una misura limitata nel tempo. Non una parola sugli investimenti e sulla necessità di intervenire nelle diverse fasi di realizzazione che, come già esposto in una precedente nota, sono significativamente importanti ed in questo momento per noi un problema, ma di contro rappresentano grandissime opportunità per tutto l’indotto. Un modo di affrontare un problema volto, dunque, più alla sua gestione che alla sua risoluzione, capovolgendo la definizione delle priorità».

«Questo è un modo di fare politica che mira a tenere vicino a se chi oggi ha paura, chi non ha fiducia, perché si vuol fare passare il concetto che chi fa politica, in modo sano e con proposte volte all'interesse della collettività, se fieramente porta avanti questo impegno con appartenenza partitica, è marchiato a vita al contrario della sua figura e di quelle dei suoi seguaci, pur avendo, alcuni, collezionato molte tessere di partito ed incarichi. Se è vero che non possiamo lasciare alla destra il governo della regione, abbiamo anche il dovere di arginare questi fenomeni paramediatici. Sotto il sol dell’avvenire non c’è spazio per beceri populisti» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.