10 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
9 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
8 ore fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
7 ore fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
11 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
6 ore fa:Olio invenduto e prezzi in calo, la Calabria cerca una strada fuori dalla crisi
6 ore fa:Città di Corigliano-Rossano, cuore e sostanza: arriva la seconda vittoria consecutiva
10 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
8 ore fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
7 ore fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»

REGIONALI 2021 - Ianni (CI): «200 posti di lavoro persi nell’area della Sibaritide. Vigilerò per cercare di risolvere la questione»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Lavoro è  uno dei punti su cui ha basato la campagna elettorale, Katia Ianni, candidata consigliere alla Regione Calabria nella lista “Coraggio Italia” circoscrizione Nord, con Roberto Occhiuto Presidente, la vede oggi a porre l’attenzione sui 200 lavoratori della sibaritide visto che una delle più grandi cooperative del consorzio Conad, la Pac 2000A, ha deciso di lasciare la Piana e di spostarsi a Montalto Uffugo.

Le ragioni addotte dalla direzione pare siano la maggiore e migliore disposizione logistica essendo, Montalto Uffugo, in prossimità dell’uscita dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria. La candidata di “Coraggio Italia” sottolinea come la zona della sibaritide continua a pagare “dazio” non solo attraverso le tante morti che la SS 106 Jonica registra quotidianamente ma, soprattutto sul piano occupazionale.

«In un momento in cui si doveva lavorare per migliorare le condizioni in fatto di lavoro e di sicurezza,  quello che si registra in questi giorni è un altro “scacco” mettendo in una situazione oltremodo difficile, le 200 famiglie della sibaritide» . Ribadisce Katia Ianni, «si potevano e si possono ancora creare dei tavoli di concertazione per fare in modo di salvare le 200 unità lavorative magari creando delle sedi distaccate».

Il rammarico conclude la Ianni «è di agire sempre e comunque nell’interesse del privato e non in quello della popolazione che vive quel territorio. Vigilerò su questa situazione impegnandomi a fare tutto il possibile e anche l’impossibile per cercare di risolvere la questione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.