9 ore fa:Trebisacce, i vandali tornano ma la città risponde: riparata ancora la “E” di “I love Trebisacce”
5 ore fa:La messa in sicurezza del Crati è ancora ferma... Nonostante passerelle e promesse
4 ore fa:Civita apre ai giovani: il Corpo europeo di solidarietà diventa opportunità concreta
9 ore fa:Libri e autonomia, i bimbi di Magnolia arrivano in libreria anche sotto la pioggia
7 ore fa:Castrovillari: torna il Festival “Di terrore, di mistero e di altri racconti”
7 ore fa:L’insidia dell’invisibile: a Trebisacce un seminario su amianto, radon ed elettrosmog
6 ore fa:Morano e Sant'Arsenio insieme per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica
8 ore fa:Alternanza scuola-lavoro alla Capitaneria di porto: studenti protagonisti
5 ore fa:Vacanze Sicure 2026: da oggi parte l’indagine sugli pneumatici a cura della Polizia Stradale
10 ore fa:Ad un mese dall'inaugurazione il Centro proxy si conferma un motore di comunità al femminile

REGIONALI 2021 - Ianni (CI): «200 posti di lavoro persi nell’area della Sibaritide. Vigilerò per cercare di risolvere la questione»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Lavoro è  uno dei punti su cui ha basato la campagna elettorale, Katia Ianni, candidata consigliere alla Regione Calabria nella lista “Coraggio Italia” circoscrizione Nord, con Roberto Occhiuto Presidente, la vede oggi a porre l’attenzione sui 200 lavoratori della sibaritide visto che una delle più grandi cooperative del consorzio Conad, la Pac 2000A, ha deciso di lasciare la Piana e di spostarsi a Montalto Uffugo.

Le ragioni addotte dalla direzione pare siano la maggiore e migliore disposizione logistica essendo, Montalto Uffugo, in prossimità dell’uscita dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria. La candidata di “Coraggio Italia” sottolinea come la zona della sibaritide continua a pagare “dazio” non solo attraverso le tante morti che la SS 106 Jonica registra quotidianamente ma, soprattutto sul piano occupazionale.

«In un momento in cui si doveva lavorare per migliorare le condizioni in fatto di lavoro e di sicurezza,  quello che si registra in questi giorni è un altro “scacco” mettendo in una situazione oltremodo difficile, le 200 famiglie della sibaritide» . Ribadisce Katia Ianni, «si potevano e si possono ancora creare dei tavoli di concertazione per fare in modo di salvare le 200 unità lavorative magari creando delle sedi distaccate».

Il rammarico conclude la Ianni «è di agire sempre e comunque nell’interesse del privato e non in quello della popolazione che vive quel territorio. Vigilerò su questa situazione impegnandomi a fare tutto il possibile e anche l’impossibile per cercare di risolvere la questione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.