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Corigliano-Rossano, Antoniotti sulla SS106: «Tanti si prendono il merito del lavoro di pochi»

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CORIGLIANO-ROSSANO - «È veramente sconcertante che a ridosso di una campagna elettorale i rappresentanti in parlamento del nostro territorio, affermano che il presunto ammodernamento della 106 sia frutto del loro impegno. Già dagli inizi del 2000 ho lavorato da amministratore insieme ad altri Sindaci, consiglieri regionali e parlamentari sul progetto 106 e sulla scelta del tracciato per realizzare l’ammodernamento della SS106 con proposte e progetti approvati da tutti gli Enti e le varie associazioni».

«Sono quelle stesse proposte e progetti che oggi i rappresentanti parlamentari del Movimento 5 stelle vorrebbero cambiare a scapito del nostro territorio e della nostra nuova e grande città di Corigliano Rossano. A parte la posizione poco chiara e molto propagandistica dei deputati e senatori 5 stelle, mi chiedo come sia possibile che l’Anas dopo un iter già superato, con scelte fatte dai rispettivi consigli comunali dei comuni interessati possa pensare di proporre un nuovo tracciato che prevede la nuova 106 affiancata alla esistente rete ferrata e non già, come previsto prima, a ridosso dei Centri storici».

«Un nuovo tracciato quello proposto dall'Anas che va a vincolare aree industriali e a vocazione agricola del nostro territorio a scapito di agricoltori, imprenditori locali e delle attività turistico ricettive esistenti. Il progetto esiste con il tracciato approvato già dai consigli comunali delle rispettive Città di Corigliano, Rossano e tutti gli altri comuni ed è lo stesso progetto preliminare approvato da Anas nel 2004 per i lavori di ammodernamento in nuova sede della s.s.106 jonica tratto Mandatoriccio Amendolara lotti da 1 a 11 (Megalotto ricadenti nei comuni di Scala Coeli, Mandatoriccio, Pietrapaola, Calopezzati, Crosia, Rossano, Corigliano, San Giorgio albanese, Terranova di sibari e Cassano».

«Nello stesso progetto approvato dai vari comuni, la nuova strada si scostava dall'attuale 106 "jonica" optando per un tracciato a monte e precisamente a ridosso dei centri storici principalmente di Corigliano Crosia e Rossano con l'obbiettivo principale da parte delle amministrazioni comunali di allora, di avvicinare il più possibile i centri storici alla nuova 106. Vicenda quindi, già affrontata da tutti i comuni che negli anni hanno elaborato proposte documenti e deliberazioni, insieme alla fattiva collaborazione dell'allora presidente Fabio Pugliese "basta vittime sulla 106", con frequenti incontri e conferenze di servizi tra Catanzaro e Roma che hanno sancito accordi e decisioni che non possono essere ignorati o inevasi».         

«Rimane allora un mistero l'attuale ipotesi progettuale, giustificata nientemeno da Anas da un presunto risparmio economico. Decisione scellerata dell'ente Anas con l'ausilio del movimento 5 stelle che butta alle ortiche anni di studi e lavoro svolti dalle amministrazioni dei vari comuni interessati non considerando la volontà politica già espressa anni addietro e l’opportunità per i nostri centri storici e i comuni dell’entroterra di migliorare le proprie condizioni di mobilità e porre fine al continuo mietere di vittime. Non resta che confidare su scelte e decisioni ponderate da parte del consiglio comunale di Corigliano Rossano e del contributo sicuramente fattivo dell'associazione "Basta vittime sulla 106" con il suo presidente Leonardo Caligiuri».

(Fonte foto ottoetrenta)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.