7 ore fa:Provinciali, Franz Caruso dà disponibilità, Flavio Stasi vuole condivisione ma il regista è Sandro Principe
11 ore fa:Longobucco, confronto sulla sanità locale: De Salazar incontra i cittadini, focus su assistenza
9 ore fa:Filardi plaude al gemellaggio enogastronomico Cassano-Civita-Mormanno: «Scelta lungimirante»
10 ore fa:Calabria, Confinternational avvia incontri su internazionalizzazione: focus su imprese e territori
9 ore fa:Saracena e Civita nel film di Papaleo: il Pollino protagonista al cinema
10 ore fa:Statale 106, nessuna guerra tra poveri: nei cantieri vince chi è pronto. Sempre
6 ore fa:A Corigliano-Rossano torna con la 21ª edizione “La Città della Musica”
8 ore fa:Calabria, arrivano nuovi treni regionali Trenitalia: più mezzi moderni anche sulle linee joniche
7 ore fa:Sila, torna la Winter Challenge Sila3Vette: dieci anni di gare e turismo nel Parco nazionale
8 ore fa:Quando il silenzio diventa parola: Francesco Lappano porta la sua scrittura a teatro

La Statale 106 «è una mulattiera. Nessuna azione politica per riammodernarla»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ieri l’ennesima tragedia consumata sulla statale 106 jonica nel comune di Corigliano-Rossano, dove un cittadino straniero di 26 anni è stato investito ed ucciso durante la scorsa notte nei pressi della zona industriale di Sant’Irene. Tragedie del genere vengono sfiorate tutti i giorni e a tutte le ore, essendo quel tratto della 106 molto trafficato sia dai mezzi di trasporto che da persone a piedi, soprattutto stranieri, che utilizzano quel percorso o per raggiungere i luoghi di lavoro o per tornare nelle loro abitazioni».

Lo scrive Angelo Broccolo, segretario regionale di Sinistra Italiana che così continua: «A volte, però, non si può sfuggire al destino ineluttabile, che pone difronte due individui a quell’ora e in quel momento e accade quello che non dovrebbe mai accadere. La domanda che ci si pone dopo aver appreso una simile notizia è la seguente: si poteva evitare tutto ciò? Si poteva evitare di rovinare l’esistenza di due persone, l’investito e l’investitore? Certo che si poteva evitare! A tutto c’è rimedio! Del riammodernamento della 106, dell’installazione di un sistema di illuminazione su quella strada se ne parla da anni, ma non c’è mai stata nessuna azione politica nell’affrontare e risolvere tale problematica».

«Il cantiere del maxi lotto – aggiunge - stenta ad avere un inizio e chissà quando l’avrà e così la Super Strada 106, che da strada a scorrimento veloce continua ad essere una mulattiera, con tutti i pericoli che ne conseguono. Pericoli che spesso vengono trascurati da chi utilizza questa arteria come un circuito di formula 1, con gimkane e sorpassi degni del miglior Schumacher. Contro il mancato senso civico della gente poco ci si può fare, ma la politica, che tutto amministra e governa, deve fornire gli strumenti affinché tragedie come quella della notte scorsa non debbano più accadere».

«Sarà compito del prossimo governo regionale investire nella manutenzione e nella sicurezza delle strade calabresi, a partire dalla 106 jonica, mettendo da parte l’orrendo progetto del ponte sullo stretto, che rappresenta solo un salvadanaio per mafia, imprenditoria collusa e politica malata» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.