1 ora fa:Risorse per gli ex LSU/LPU, Scutellà (M5S): «La Regione ha disatteso l’Accordo Quadro»
3 ore fa:Antonio Stillante entra ad Amici: il giovane campione della danza conquista la scuola di Maria De Filippi
27 minuti fa:Calabria, sanità sempre più centralizzata: il sindaco di Corigliano-Rossano attacca la Regione
2 ore fa:Oriolo, arriva la navetta elettrica per il centro storico: accessibilità sostenibile per residenti e turisti
58 minuti fa:Pietrapaola, Labonia premiata da Svimar: riconoscimento alle aree interne
2 ore fa:Unical, si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione
4 ore fa:Scontro al vertice della classifica: Pallavolo Rossano cade al tie-break a Bisignano
4 ore fa:Schierarsi Co-Ro dice NO al referendum sulla Magistratura: iniziative pubbliche in città
3 ore fa:La Regione stanzia 8 milioni di euro per la prevenzione e la cura del gioco d'azzardo
1 ora fa:Confcommercio Cassano: «Difendere l’impianto carburanti sulla SS 534 significa tutelare lavoro, servizi e territorio»

La Statale 106 «è una mulattiera. Nessuna azione politica per riammodernarla»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ieri l’ennesima tragedia consumata sulla statale 106 jonica nel comune di Corigliano-Rossano, dove un cittadino straniero di 26 anni è stato investito ed ucciso durante la scorsa notte nei pressi della zona industriale di Sant’Irene. Tragedie del genere vengono sfiorate tutti i giorni e a tutte le ore, essendo quel tratto della 106 molto trafficato sia dai mezzi di trasporto che da persone a piedi, soprattutto stranieri, che utilizzano quel percorso o per raggiungere i luoghi di lavoro o per tornare nelle loro abitazioni».

Lo scrive Angelo Broccolo, segretario regionale di Sinistra Italiana che così continua: «A volte, però, non si può sfuggire al destino ineluttabile, che pone difronte due individui a quell’ora e in quel momento e accade quello che non dovrebbe mai accadere. La domanda che ci si pone dopo aver appreso una simile notizia è la seguente: si poteva evitare tutto ciò? Si poteva evitare di rovinare l’esistenza di due persone, l’investito e l’investitore? Certo che si poteva evitare! A tutto c’è rimedio! Del riammodernamento della 106, dell’installazione di un sistema di illuminazione su quella strada se ne parla da anni, ma non c’è mai stata nessuna azione politica nell’affrontare e risolvere tale problematica».

«Il cantiere del maxi lotto – aggiunge - stenta ad avere un inizio e chissà quando l’avrà e così la Super Strada 106, che da strada a scorrimento veloce continua ad essere una mulattiera, con tutti i pericoli che ne conseguono. Pericoli che spesso vengono trascurati da chi utilizza questa arteria come un circuito di formula 1, con gimkane e sorpassi degni del miglior Schumacher. Contro il mancato senso civico della gente poco ci si può fare, ma la politica, che tutto amministra e governa, deve fornire gli strumenti affinché tragedie come quella della notte scorsa non debbano più accadere».

«Sarà compito del prossimo governo regionale investire nella manutenzione e nella sicurezza delle strade calabresi, a partire dalla 106 jonica, mettendo da parte l’orrendo progetto del ponte sullo stretto, che rappresenta solo un salvadanaio per mafia, imprenditoria collusa e politica malata» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.