10 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
9 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
6 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
9 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca
7 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
8 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
7 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
8 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
10 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci
6 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»

La Statale 106 «è una mulattiera. Nessuna azione politica per riammodernarla»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ieri l’ennesima tragedia consumata sulla statale 106 jonica nel comune di Corigliano-Rossano, dove un cittadino straniero di 26 anni è stato investito ed ucciso durante la scorsa notte nei pressi della zona industriale di Sant’Irene. Tragedie del genere vengono sfiorate tutti i giorni e a tutte le ore, essendo quel tratto della 106 molto trafficato sia dai mezzi di trasporto che da persone a piedi, soprattutto stranieri, che utilizzano quel percorso o per raggiungere i luoghi di lavoro o per tornare nelle loro abitazioni».

Lo scrive Angelo Broccolo, segretario regionale di Sinistra Italiana che così continua: «A volte, però, non si può sfuggire al destino ineluttabile, che pone difronte due individui a quell’ora e in quel momento e accade quello che non dovrebbe mai accadere. La domanda che ci si pone dopo aver appreso una simile notizia è la seguente: si poteva evitare tutto ciò? Si poteva evitare di rovinare l’esistenza di due persone, l’investito e l’investitore? Certo che si poteva evitare! A tutto c’è rimedio! Del riammodernamento della 106, dell’installazione di un sistema di illuminazione su quella strada se ne parla da anni, ma non c’è mai stata nessuna azione politica nell’affrontare e risolvere tale problematica».

«Il cantiere del maxi lotto – aggiunge - stenta ad avere un inizio e chissà quando l’avrà e così la Super Strada 106, che da strada a scorrimento veloce continua ad essere una mulattiera, con tutti i pericoli che ne conseguono. Pericoli che spesso vengono trascurati da chi utilizza questa arteria come un circuito di formula 1, con gimkane e sorpassi degni del miglior Schumacher. Contro il mancato senso civico della gente poco ci si può fare, ma la politica, che tutto amministra e governa, deve fornire gli strumenti affinché tragedie come quella della notte scorsa non debbano più accadere».

«Sarà compito del prossimo governo regionale investire nella manutenzione e nella sicurezza delle strade calabresi, a partire dalla 106 jonica, mettendo da parte l’orrendo progetto del ponte sullo stretto, che rappresenta solo un salvadanaio per mafia, imprenditoria collusa e politica malata» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.