13 ore fa:Piazza Cassano a Teatro, successo straordinario per il debutto dal vivo del podcast di Alessandro Lione
18 ore fa:2 Giugno, il sindaco Labonia a Cosenza: «Dalle donne della Repubblica la forza per raggiungere le aree interne e i piccoli comuni»
19 ore fa:Gallo inaugura la biblioteca a Caloveto: la Calabria non è più Cenerentola
13 ore fa:Strage di Amendolara, Perciaccante: «Barbarie che ferisce il territorio»
14 ore fa:Strage Amendolara, Straface: «Serve una riflessione sulla dignità del lavoro e le condizioni dei migranti»
15 ore fa:Strage di Amendolara, il grido del vescovo Savino: «È morta l’umanità, non restiamo in silenzio»
17 ore fa:Nuova sede della Polizia Provinciale a Corigliano-Rossano, arriva la soddisfazione di Turano
16 ore fa:Tragedia Amendolara, Baldino: «Fatto sconvolgente, servono verità e giustizia»
18 ore fa:Strage di Amendolara, il dolore dei braccianti invisibili: «Non bastano più rabbia e cordoglio»
15 ore fa:Corigliano-Rossano celebra gli ottant’anni della Repubblica e del voto delle donne

«In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ospedali in difficoltà per l’eccessiva richiesta di ricoveri di pazienti affetti dal coronavirus, molti dei quali sono stati costretti, nei giorni scorsi, a rimanere in ambulanza. L’emergenza Covid–19 si sta abbattendo sulla provincia di Cosenza, contagi e morti aumentano, i pochi ospedali attivi sono ormai saturi, il personale sanitario è stremato. Questa è la situazione a distanza di oltre un anno dall’inizio della pandemia. Nulla che non si potesse facilmente prevedere. Lo scorso autunno si chiedeva la riapertura degli ospedali chiusi. Le Istituzioni, ad ogni livello, hanno preferito rimanere inermi e affidarsi alla fortuna».

È quanto afferma Giovanni Antoniotti coordinatore provinciale di Cosenza del movimento "Cambiamo", che aggiunge: «In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati, non è uno slogan o un rischio ma è la realtà dei fatti. Anche altre patologie al di fuori della Sars Cov 2 hanno difficoltà ad essere curate, perché si è sbagliato nell'accettare di inserire i Centri Covid all'interno degli ospedali esistenti, invece che approntare Covid Hospital (strutture sanitarie esterne) come già consigliato un anno fa dallo stesso Ministro Speranza».

«In tutto ciò – continua - i commissari non riescono a varare scelte efficaci e coraggiose, le Istituzioni si affidano a inutili comunicati, i parlamentari calabresi non si è ben capito cosa facciano a Roma e il Ministro Speranza quindi il Governo ignorano come al solito la Calabria, abbandonandoci al nostro destino».
«C’è l’immediato bisogno di assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario, di riaprire gli ospedali chiusi, di un intervento poderoso del Governo nazionale che congeli il debito, prodotto dalla mala politica e pagato dai cittadini, e liberi risorse per la sanità pubblica. Non c’è più tempo. La gente di Calabria continua a morire» conclude.

(fonte foto ministero della salute)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.