3 ore fa:Notte di fuoco a Corigliano-Rossano: due incendi d’auto, coinvolti più veicoli
4 ore fa:Dallo spreco all’energia: Omnia e Dalmine LS sfidano la crisi partendo dal calore nascosto
1 ora fa:Trebisacce, droga in casa: arrestato con 170 grammi di hashish e contanti
3 ore fa:Piazza De Gasperi, torna lo scontro: residenti esasperati, giovani senza alternative
40 minuti fa:I presidi di Corigliano e Rossano non chiuderanno: faranno parte del nuovo assetto sanitario territoriale
1 ora fa:Cassano Jonio, lavori dell'Anfiteatro Torre Milone ancora fermi: ArticoloVentuno chiede chiarezza
4 ore fa:A Mandatoriccio la scuola esce dalle aule: tornano le lezioni all’aperto
2 ore fa:Tre maratone in quattro mesi: per Mazzuca un altro successo da incorniciare
10 minuti fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
2 ore fa:Assistenti bagnanti, al via il corso a Corigliano-Rossano: 30 giovani pronti a formarsi

«In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ospedali in difficoltà per l’eccessiva richiesta di ricoveri di pazienti affetti dal coronavirus, molti dei quali sono stati costretti, nei giorni scorsi, a rimanere in ambulanza. L’emergenza Covid–19 si sta abbattendo sulla provincia di Cosenza, contagi e morti aumentano, i pochi ospedali attivi sono ormai saturi, il personale sanitario è stremato. Questa è la situazione a distanza di oltre un anno dall’inizio della pandemia. Nulla che non si potesse facilmente prevedere. Lo scorso autunno si chiedeva la riapertura degli ospedali chiusi. Le Istituzioni, ad ogni livello, hanno preferito rimanere inermi e affidarsi alla fortuna».

È quanto afferma Giovanni Antoniotti coordinatore provinciale di Cosenza del movimento "Cambiamo", che aggiunge: «In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati, non è uno slogan o un rischio ma è la realtà dei fatti. Anche altre patologie al di fuori della Sars Cov 2 hanno difficoltà ad essere curate, perché si è sbagliato nell'accettare di inserire i Centri Covid all'interno degli ospedali esistenti, invece che approntare Covid Hospital (strutture sanitarie esterne) come già consigliato un anno fa dallo stesso Ministro Speranza».

«In tutto ciò – continua - i commissari non riescono a varare scelte efficaci e coraggiose, le Istituzioni si affidano a inutili comunicati, i parlamentari calabresi non si è ben capito cosa facciano a Roma e il Ministro Speranza quindi il Governo ignorano come al solito la Calabria, abbandonandoci al nostro destino».
«C’è l’immediato bisogno di assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario, di riaprire gli ospedali chiusi, di un intervento poderoso del Governo nazionale che congeli il debito, prodotto dalla mala politica e pagato dai cittadini, e liberi risorse per la sanità pubblica. Non c’è più tempo. La gente di Calabria continua a morire» conclude.

(fonte foto ministero della salute)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.