10 ore fa:Alla Cooperativa Morgia arrivano gli studenti dell'Unical
11 ore fa:Ad Insiti il Parco dello Sport: il cuore del nuovo masterplane di Alfonso Femia
54 minuti fa:Tributi e Turismo: l’Amministrazione di Crosia partecipa a due incontri paralleli per la crescita della città
10 ore fa:La solidarietà della sindaca Labonia all'assessore di Cariati Cicciù
12 ore fa:Autonomia, territorio e comunità: a Trebisacce la tappa regionale del progetto “Crescere verso l’Autonomia”
9 ore fa:Cassano Jonio, il Canale degli Stombi verso il ripristino della navigabilità
14 ore fa:Voci che rompono il silenzio: Co-Ro e il Cav Fabiana Luzzi insieme contro la violenza di genere - VIDEO
12 ore fa:A Saracena la Pinacoteca dotata di mappe tattile e libri in Braile
13 ore fa:Attentanto Cicciù, Greco (IV): «Atto vile, la politica non si fa con le minacce»
11 ore fa:Al Poliambulatorio di Cassano sospeso il servizio di radiologia

«In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ospedali in difficoltà per l’eccessiva richiesta di ricoveri di pazienti affetti dal coronavirus, molti dei quali sono stati costretti, nei giorni scorsi, a rimanere in ambulanza. L’emergenza Covid–19 si sta abbattendo sulla provincia di Cosenza, contagi e morti aumentano, i pochi ospedali attivi sono ormai saturi, il personale sanitario è stremato. Questa è la situazione a distanza di oltre un anno dall’inizio della pandemia. Nulla che non si potesse facilmente prevedere. Lo scorso autunno si chiedeva la riapertura degli ospedali chiusi. Le Istituzioni, ad ogni livello, hanno preferito rimanere inermi e affidarsi alla fortuna».

È quanto afferma Giovanni Antoniotti coordinatore provinciale di Cosenza del movimento "Cambiamo", che aggiunge: «In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati, non è uno slogan o un rischio ma è la realtà dei fatti. Anche altre patologie al di fuori della Sars Cov 2 hanno difficoltà ad essere curate, perché si è sbagliato nell'accettare di inserire i Centri Covid all'interno degli ospedali esistenti, invece che approntare Covid Hospital (strutture sanitarie esterne) come già consigliato un anno fa dallo stesso Ministro Speranza».

«In tutto ciò – continua - i commissari non riescono a varare scelte efficaci e coraggiose, le Istituzioni si affidano a inutili comunicati, i parlamentari calabresi non si è ben capito cosa facciano a Roma e il Ministro Speranza quindi il Governo ignorano come al solito la Calabria, abbandonandoci al nostro destino».
«C’è l’immediato bisogno di assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario, di riaprire gli ospedali chiusi, di un intervento poderoso del Governo nazionale che congeli il debito, prodotto dalla mala politica e pagato dai cittadini, e liberi risorse per la sanità pubblica. Non c’è più tempo. La gente di Calabria continua a morire» conclude.

(fonte foto ministero della salute)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.