13 ore fa:DIARI DI STORIA - Sibari-Crotone, la vera battaglia tra Hylias e Traente: il mistero del Fiumenicà
13 ore fa:Caos totale allo spoke di Corigliano-Rossano: trasferimenti di reparti ordinati e revocati in poche ore
15 ore fa:Caloveto ora vola in rete: il 5G è attivo
32 minuti fa:Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet
12 ore fa:Ripristino del Lungomare di Crosia, l'Amministrazione rassicura: «Garantita la stagione estiva 2026»
11 ore fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
14 ore fa:Festa di fine Ramadan al Centro Proxy di Lauropoli: donne protagoniste e integrazione sociale
13 ore fa:Credito, Giovani Impresa Coldiretti: servono regole più flessibili per sostenere il ricambio generazionale in agricoltura
14 ore fa:Francavilla Marittima, Bonifacio Mauro si candida a sindaco: «Scelta nata dall’amore per il paese»
12 ore fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese

«In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ospedali in difficoltà per l’eccessiva richiesta di ricoveri di pazienti affetti dal coronavirus, molti dei quali sono stati costretti, nei giorni scorsi, a rimanere in ambulanza. L’emergenza Covid–19 si sta abbattendo sulla provincia di Cosenza, contagi e morti aumentano, i pochi ospedali attivi sono ormai saturi, il personale sanitario è stremato. Questa è la situazione a distanza di oltre un anno dall’inizio della pandemia. Nulla che non si potesse facilmente prevedere. Lo scorso autunno si chiedeva la riapertura degli ospedali chiusi. Le Istituzioni, ad ogni livello, hanno preferito rimanere inermi e affidarsi alla fortuna».

È quanto afferma Giovanni Antoniotti coordinatore provinciale di Cosenza del movimento "Cambiamo", che aggiunge: «In Calabria, nel 2021, si muore perché non si può essere curati, non è uno slogan o un rischio ma è la realtà dei fatti. Anche altre patologie al di fuori della Sars Cov 2 hanno difficoltà ad essere curate, perché si è sbagliato nell'accettare di inserire i Centri Covid all'interno degli ospedali esistenti, invece che approntare Covid Hospital (strutture sanitarie esterne) come già consigliato un anno fa dallo stesso Ministro Speranza».

«In tutto ciò – continua - i commissari non riescono a varare scelte efficaci e coraggiose, le Istituzioni si affidano a inutili comunicati, i parlamentari calabresi non si è ben capito cosa facciano a Roma e il Ministro Speranza quindi il Governo ignorano come al solito la Calabria, abbandonandoci al nostro destino».
«C’è l’immediato bisogno di assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario, di riaprire gli ospedali chiusi, di un intervento poderoso del Governo nazionale che congeli il debito, prodotto dalla mala politica e pagato dai cittadini, e liberi risorse per la sanità pubblica. Non c’è più tempo. La gente di Calabria continua a morire» conclude.

(fonte foto ministero della salute)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.