14 ore fa:“Tre libri, una voce”: Emanuela Botti ospite a Corigliano-Rossano per il Maggio dei Libri 2026
15 ore fa:Vaccarizzo Albanese prepara l’estate 2026: al via la raccolta di eventi per il cartellone socio-culturale
11 ore fa:“Le cose buone dello Ionio cosentino”: un libro per bambini alla scoperta delle eccellenze del territorio
12 ore fa:Co-Ro, al via l'ottava edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
13 ore fa:Viabilità e sicurezza, sopralluogo sulle strade provinciali del territorio cassanese
10 ore fa:Giganti di Cozzo del Pesco, il cantiere della cura arriva dopo il disastro
15 ore fa:Cisl Cosenza promuove una serie di incontri di ascolto e partecipazione
13 ore fa:Mai un centimetro indietro: si chiude il Festival della Legalità di Castrovillari 2026
16 ore fa:Legalità e coraggio, gli studenti dell’Ic Erodoto incontrano Antonino De Masi
14 ore fa:Finale storica a Longobucco: la Themesen contro il San Fili si gioca un sogno

Corigliano-Rossano, Madeo (Azione): «Lasciate le scelte ai soggetti competenti»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «In momenti di emergenza nazionale, come una pandemia, bisognerebbe lasciare da parte la fantasia e attenersi alle direttive nazionali che ogni Governo detta. Invece a Corigliano-Rossano, come in tutta la Regione Calabria, la pandemia ha aumentato la creatività dei nostri amministratori. Amministratori che fino a qualche mese fa erano a corto di iniziativa ora diventano "responsabili"».

Si apre così la nota stampa di Francesco Madeo, consigliere comunale dell’opposizione ed esponente di Azione Corigliano-Rossano, che prosegue -.

«Ovviamente non è una creatività costruttiva, nessuno crea un sistema di tracciamento o un sistema di vaccinazione alternativo, per carità, rimane sempre una creatività superficiale, fatta più di slogan che di prese di responsabilità reali. L'obiettivo è esasperare gli animi, dividere i cittadini, aumentare lo scontro, insomma cavalcare la paura, non amministrare».

«Le scelte del Governo sono condivise da tecnici di rinomata esperienza che condividono le informazioni, le esperienze, le decisioni, con i propri rispettivi europei. A Corigliano-Rossano, invece, gli amici del bar da Giovanni hanno improvvisato una Commissione Tecnica Scientifica che ovviamente non funziona. Passiamo più tempo sul sito del Tar, per vedere quando verrà annullata la prossima ordinanza, che a costruirci un futuro su questo territorio».

«Le ordinanze emanate – continua Madeo -, molte delle quali sbagliate che hanno creato confusione e disagi ai cittadini, sono state un centinaio fino ad oggi, chiudono e aprono scuole, bar, ristoranti, supermercati, ma il numero dei contagi tende sempre a salire e a scendere indipendentemente dalle scelte fatte a livello locale».

«Non c'è nessun collegamento tra le scelte prese dall'Amministrazione Comunale, che paghiamo nel bene e nel male con le nostre tasche, e il numero dei contagi all'interno della nostra Città. Diverso è per le scelte prese a livello nazionale dal nostro Governo».

«La gente è stanca, è chiusa da troppo tempo, ha bisogno di servizi. Per questo il nostro invito, senza nessuna voglia di fare polemica in questo momento di difficoltà, è quello di lasciare le scelte ai soggetti giuridicamente e tecnicamente competenti, di limitarci a seguire invece le direttive e di lavorare sui problemi di nostra competenza. Insomma ognuno deve fare il suo».

«Il controllo, per esempio, siamo stati sette giorni in zona rossa ma tutta la vita svolgeva normalmente tranne per gli orari di apertura e chiusura delle attività commerciali. Senza il controllo che senso ha fare ordinanze restrittive?!»

«L'assistenza domiciliare dei nostri cittadini – conclude il consigliere - sottoposti a quarantena è totalmente trascurata. Numerose sono le segnalazioni che riceviamo di persone totalmente abbandonate a loro stesse, se non fosse per amici e parenti. Ovviamente questo crea problemi perché spinge le persone ad uscire di casa. Allora provate a svolgere il vostro compito e lasciate stare le competenze altrui, non ne avete i mezzi».

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.