3 ore fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione
5 ore fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»
49 minuti fa:Crosia, Morello all'attacco: «Videosorveglianza fuori legge, il Comune la spenga subito»
2 ore fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
2 ore fa:Tre nuove cicogne a Ferramonti di Tarsia: successo per il progetto di tutela della biodiversità
19 minuti fa:Schiavonea ritrova il suo cuore: inaugurata la nuova Piazza Santa Maria ad Nives
1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Città Polis chiama i tecnici: «Oltre la propaganda, è il momento della verità sul cantiere»
3 ore fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
1 ora fa:Longobucco, la sanità diventa questione di futuro: «Senza servizi le aree interne continueranno a spopolarsi»
4 ore fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria in prima linea: a Bari la protesta contro frodi, speculazioni e crollo dei prezzi

Bevacqua chiede a Spirlì e Longo di chiarire in Consiglio le anomalie della migrazione sanitaria

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Il silenzio immediatamente calato sui dati emersi in merito all'emigrazione sanitaria calabrese, dimostra quanto sia necessario aprire un dibattito serio sui mali della nostra sanità e sugli interessi che le ruotano intorno. Per questo, chiederò al Presidente del Consiglio Regionale, Arruzzolo, di convocare un'apposita seduta che veda una relazione dettagliata da parte del presidente facente funzioni della Giunta e del Commissario Longo».

È quanto dichiara il capogruppo Pd Mimmo Bevacqua, che aggiunge: «Di fronte a una mobilità passiva che ha raggiunto costi che superano i 220 milioni all'anno,

sarebbe gravissimo se fosse vero che apparecchiature e strumenti diagnostici e terapeutici della sanità pubblica regionale sono utilizzati, per così dire, a mezzo servizio. Chi sono i soggetti che hanno deciso in questo senso? A chi giova una situazione del genere? Perché le Asp di Cosenza e Reggio hanno valori percentuali molto più alti di emigrazione sanitaria e, addirittura, a Reggio, quelli che vengono mandati a curarsi fuori regione sono più di quelli curati all'interno?».

«Qui si tratta non soltanto dei soldi dei cittadini – conclude Bevacqua - ma del loro diritto più prezioso e sacrosanto: il diritto alla salute, il diritto ad avere nel proprio territorio piena garanzia di una sanità pubblica e universale».

(fonte foto Corriere della Calabria)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.