36 minuti fa:La Serie A3 riparte a Corigliano, ma il futuro della Volley nasce tra i più giovani
4 ore fa:Lauropoli, bagni chiusi e parco senz’irrigazione. Filardi: «Problemi ereditati, ora interveniamo»
2 ore fa:Dopo l’uccisione di Ornella, Cassano pensa a uno sportello contro la violenza sulle donne
4 ore fa:Furti, incendi e danneggiamenti: Cassano alza la guardia sulla sicurezza
1 ora fa:Borgo Jazz, Schiavonea ritrova sé stessa tra musica, arte e mare
5 ore fa:Ombrelloni abusivi e spiagge occupate, Stasi tira dritto: «Chi cerca questo turismo cambi zona»
9 minuti fa:Caso Bifano, spunta una polo bruciata: il ritrovamento della troupe Rai può cambiare l’inchiesta
1 ora fa:Taglio abusivo nel Parco del Pollino: denunciato titolare di una ditta boschiva
3 ore fa:Chidichimo, turni senza Oss nel Pronto soccorso: l’emergenza corre sul filo
5 ore fa:«Il Castello non è un palcoscenico qualunque»: Daniela Romano dice no allo spettacolo di Tony Ricchio

Bevacqua chiede a Spirlì e Longo di chiarire in Consiglio le anomalie della migrazione sanitaria

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Il silenzio immediatamente calato sui dati emersi in merito all'emigrazione sanitaria calabrese, dimostra quanto sia necessario aprire un dibattito serio sui mali della nostra sanità e sugli interessi che le ruotano intorno. Per questo, chiederò al Presidente del Consiglio Regionale, Arruzzolo, di convocare un'apposita seduta che veda una relazione dettagliata da parte del presidente facente funzioni della Giunta e del Commissario Longo».

È quanto dichiara il capogruppo Pd Mimmo Bevacqua, che aggiunge: «Di fronte a una mobilità passiva che ha raggiunto costi che superano i 220 milioni all'anno,

sarebbe gravissimo se fosse vero che apparecchiature e strumenti diagnostici e terapeutici della sanità pubblica regionale sono utilizzati, per così dire, a mezzo servizio. Chi sono i soggetti che hanno deciso in questo senso? A chi giova una situazione del genere? Perché le Asp di Cosenza e Reggio hanno valori percentuali molto più alti di emigrazione sanitaria e, addirittura, a Reggio, quelli che vengono mandati a curarsi fuori regione sono più di quelli curati all'interno?».

«Qui si tratta non soltanto dei soldi dei cittadini – conclude Bevacqua - ma del loro diritto più prezioso e sacrosanto: il diritto alla salute, il diritto ad avere nel proprio territorio piena garanzia di una sanità pubblica e universale».

(fonte foto Corriere della Calabria)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.