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Voto di fiducia al Governo Draghi: la Baldino voterà sì, Sapia è in forse, Forciniti è sul no... la Scutellà, invece, non ci sarà

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CORIGLIANO-ROSSANO - La Sibaritide esprimerà un voto abbastanza eterogeneo al governo Draghi. Sono quattro i parlamentari rappresentanti diretti del territorio ionico cosentino e di Corigliano-Rossano (la senatrice Silvana Abate e i deputati Francesco Sapia, Francesco Forciniti ed Elisa Scutellà), cinque se si considera anche Vittoria Baldino, eletta nel collegio di Roma, ma legata "mani e piedi" alla Calabria del nord-est essendo originaria di Paludi.

Cosa sta succedendo in questo momento nel Transatlantico (la antisala dell'emiciclo di palazzo Montecitorio) è presto detto. Fervono le trattative. E fervono soprattutto tra i pentastellati dopo la doccia fredda di ieri sera al Senato, quando 15 rappresentanti del M5s hanno deciso di non dare la fiducia al Governo Draghi, e dopo quella freddissima di stamattina quando gli stessi quindici (tra cui anche la coriglianese Silvana Abate) si sono visti recapitare la "lettera di sfratto" dall'universo a 5 stelle.  

Questo succedeva tra ieri sera e stamattina. Oggi, invece, ci sarà il banco di prova della Camera. Come risponderà la truppa della Sibaritide. La Abate, dicevamo, ha già espresso ieri il suo dissenso al nuovo governo, rimanendo fedelissima ai dettami del primo governo Conte. A seguirla, però, nella sua scelta potrebbe rimanere in aula solo Francesco Forciniti che ha già annunciato che non voterà al fiducia a Draghi, pur consapevole che questa scelta potrebbe costargli il suo posto privilegiato tra le prime linee del movimento.

Di difficile interpretazione sarà, invece, la posizione di Elisa Scutellà. La deputata rossanese componente della commissione giustizia e presidente dell'intergruppo parlamentare sulla Geografia Giudiziaria non parteciperà al voto, probabilmente fermata a casa per via della gravidanza.

Chi invece è attanagliato da mille dubbi e perplessità è il fumantino Ciccio Sapia. Probabilmente il suo cuore rivoluzionario è da tempo che gli sta suggerendo di mandare tutti all'altro paese (da quando si aprì il caso Calabria con la fine dell'era del commissario Cotticelli) ma la testa dice altro. È combattuto tra il mollare tutto o continuare la sua battaglia per i diritti della sua terra da dentro la maggioranza. Ed il fatto che il patibolo sia pronto per tutti coloro che non voteranno la fiducia a Draghi, alla fine potrebbe farlo desistere.

Chi invece non dovrebbe avere alcun dubbio votando sì alla fiducia è Vittoria Baldino, l'altra parlamentare "oriunda" della Sibaritide. La deputata originaria della Sila Greca lo ha già detto e fatto capire in questi giorni e a più riprese dalle sue pagine social che il percorso intrapreso deve continuare. Ancor più se per lei potrebbe rendersi disponibile una poltrona da Sottosegretario. Infatti, tra i nomi proposti dal Movimento 5 Stelle per andare a coprirei posti all'interno dei ministeri ancora non assegnati ci sono proprio la Baldino, Giancarlo Cancelleri e Luca Carabetta.

Insomma, la partita di SuperMario sulle rive dello Jonio è ancora tutta apertissima. 

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.