Cariati, la lotta per l'Ospedale tra i punti discussi nel Consiglio Comunale
Approvata all’unanimità la proposta di istituire una commissione con l’obiettivo di richiedere un incontro con il Presidente della Regione Calabria per l’attuazione della rete ospedaliera vigente
CARIATI - Si è svolto il Consiglio comunale di Cariati nel corso del quale sono stati affrontati e discussi numerosi punti di rilevante interesse per la comunità. Tra gli argomenti all’ordine del giorno l’approvazione del Regolamento comunale per la disciplina della concessione in uso di locali, strutture ed impianti sportivi comunali. A relazionare sul punto è stato l’assessore al Bilancio Francesco Cicciù, che ha illustrato come il Regolamento, composto da 22 articoli, disciplini la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi presenti sul territorio comunale. Nel dettaglio, il Regolamento riguarda l’impianto sportivo in località Varco, che comprende il campo da calcio a 11 di proprietà della Provincia di Cosenza recentemente concesso in uso al Comune, il campo di calcio a 5 comunale, i due campi da tennis attualmente in gestione comunale, il campo di calcio a 5 all’interno della scuola di Fuori Porta Pia, la palestra delle scuole medie, il campo di calcio a 5 presso il Centro Sociale, il campo da padel e il campo polivalente in località Porto, per il quale sarà necessario individuare una soluzione in quanto al momento inutilizzato.
Nel corso del dibattito il consigliere Antonio Scarnato ha sottolineato come il Regolamento rappresenti un importante strumento di valorizzazione delle strutture comunali. Il sindaco Cataldo Minò ha evidenziato che il nuovo impianto normativo consentirà alle squadre di calcio e alle associazioni di partecipare attivamente alla gestione degli impianti ed ha inoltre espresso l’auspicio che, in futuro, si possa intervenire per la realizzazione di un campo in erba sintetica nella zona del ponte del Varco, intervento che non risulta al momento sostenibile con le sole risorse dell’ente comunale.
Altro punto discusso, richiesto dai consiglieri di minoranza, ha riguardato l’informativa e le determinazioni del Consiglio comunale sullo stato di esecuzione della sentenza passata in giudicato relativa all’area del Vascellero e sul mancato riscontro all’atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale. Durante la discussione è emerso che, pur essendo gli atti pronti, gli stessi non sono stati forniti, circostanza evidenziata anche dal fatto che non erano pervenuti neppure al Presidente del Consiglio. I consiglieri di minoranza hanno ribadito l’importanza di risolvere la questione seguendo il percorso previsto dalla legge. In risposta, la maggioranza ha manifestato la volontà di individuare una soluzione condivisa, proponendo la convocazione di una conferenza dei capigruppo, allargata ai tecnici, per approfondire la problematica e discuterne nel corso del prossimo Consiglio comunale.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla discussione sullo stato del Porto di Cariati, con particolare riferimento all’insabbiamento dell’imboccatura, alla sicurezza della navigazione e alla programmazione degli interventi di manutenzione. Sul punto è intervenuto il consigliere con delega alla pesca Gabriele Alterino, che ha ricordato come il fenomeno dell’insabbiamento si protragga da diversi anni e come i cambiamenti climatici abbiano contribuito ad aggravare la situazione. Nonostante il recente ciclone Harry, le imbarcazioni sono comunque riuscite a uscire in mare e a svolgere regolarmente le attività lavorative. Il consigliere Alterino ha sottolineato la necessità di individuare soluzioni definitive e non più soltanto interventi tampone, sostenute da adeguati finanziamenti, considerata l’importanza strategica del porto per l’economia del territorio.
Il sindaco Minò ha rassicurato cittadini, pescatori e diportisti, affermando che i lavori di ripascimento riprenderanno nel mese di marzo, trattandosi di interventi programmati, e che il porto di Cariati si è dimostrato sicuro anche durante eventi meteorologici particolarmente intensi. È stato inoltre annunciato un intervento strutturale che prevede lo svuotamento delle trappole a nord e il ripascimento, finalizzato a risolvere alla radice il problema dell’insabbiamento.
Il Sindaco ha comunicato che è previsto un sopralluogo dei tecnici regionali per la valutazione delle criticità presenti e ha auspicato una collaborazione corretta e leale tra tutte le forze politiche. Nel corso del dibattito, l’assessore Cicciù ha evidenziato la necessità di reperire nel breve periodo le risorse economiche indispensabili per intervenire con urgenza, sottolineando come le procedure amministrative richiedano tempi lunghi e il rispetto di passaggi obbligati.
Il Sindaco ha inoltre informato il Consiglio che il Comune ha partecipato a un bando ministeriale da 100 mila euro, il cui esito non è ancora noto, annunciando ulteriori iniziative presso gli assessorati regionali per individuare forme alternative di finanziamento, considerata l’urgenza della problematica.
Tra i punti richiesti dalle forze di minoranza è stata affrontata anche la discussione sullo stato dell’Ospedale di Cariati e sulle iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale per la tutela e il rafforzamento dei servizi sanitari. I consiglieri di minoranza hanno ripercorso le battaglie portate avanti negli anni per la riapertura dell’ospedale, manifestando preoccupazione per una fase di stagnazione istituzionale. Il Consiglio comunale ha quindi approvato all’unanimità la proposta di istituire una commissione con l’obiettivo di richiedere un incontro con il Presidente della Regione Calabria per l’attuazione della rete ospedaliera vigente.
In chiusura dei lavori, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità anche il Regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Cariati, illustrato dal vicesindaco Maria Crescente.