3 ore fa:Porto a secco di Schiavonea, Fratelli d'Italia: «Tre anni dopo è ancora incompiuto»
12 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
14 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
13 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
13 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
22 minuti fa:Mercato 2026, Corigliano Volley protagonista della seconda giornata a Bologna
11 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
11 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
12 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
13 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune

Granata (LD): «L’Autorità Idrica Calabria è fallita ancor prima di nascere»

1 minuti di lettura

COSENZA - «L’Autorità Idrica Calabria è fallita prima di nascere».

È quanto denuncia Maximiliano Granata, presidente dell’Associazione Legalità Democratica che così continua: «In primo luogo dalla delibera nr.4/2020 del 30 Novembre 2020, avente ad oggetto: Nomina del Direttore Generale dell’Autorità Idrica della Calabria, dalla delibera  si evince chiaramente che la nomina inerente il legale rappresentante e organo di amministrazione dell’AIC è stata deliberata in violazione dell’art.12 del vigente statuto dell’AIC, rilevato che la nomina doveva essere effettuata d’intesa con il Presidente della Regione Calabria nella stessa seduta del 30 Novembre e non assume alcun valore giuridico la semplice  dichiarazione successiva del presidente f.f. della Regione  Calabria, perché la procedura era stata già effettuata in palese violazione dello statuto nella seduta in cui è stata effettua la nomina».

«Vieppiù – aggiunge - bisognerebbe altresì verificare se i requisiti di ammissione dell’avviso per la formazione di un elenco di candidati idonei alla nomina a Direttore generale dell’Autorità Idrica Calabria e la sua successiva nomina individuata nella figura di un funzionario, sia conforme a quanto previsto dal dlgs 165/2001».

«Entrando poi nel merito delle questioni più concrete – afferma - bisogna verificare se la Regione Calabria ha verificato la coerenza del Piano di Ambito con la pianificazione regionale di settore e ha formulato eventuali rilievi e osservazioni ai fini dell’approvazione da parte del soggetto competente. Inoltre ancora non è stato chiarito se le quote del socio Veolia del gestore Sorical siano bloccate dalla banca irlandese Depfa, come già avvenuto nel caso della società mista Acqualatina, ugualmente partecipata da Veolia».

«Infine – conclude Granata - il piano economico e tariffario detto “piano 0 o del nulla” non è stato articolato secondo le modalità previste dall’Arera con i costi reali di gestione dai quali doveva emergere chiaramente un cofinanziamento tariffario e la presenza di condizioni di sostenibilità economico finanziaria. Tali documenti risultano indispensabili anche ai fini del rispetto della normativa sugli aiuti di stato. In questa povera terra di Calabria un vero e proprio pasticcio giuridico che corre il serio rischio di fare perdere importanti opportunità, per incapacità dell’attuale classe dirigente».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.