1 ora fa:Maltempo in Calabria , Coldiretti: «Colpito duramente l’Alto Jonio Cosentino»
3 ore fa:Cariati, addio alla maestra tessitrice Eleonora Russo: memoria storica del Museo Civico
18 minuti fa:Elettrificazione Sibari–Crotone, lavori verso il 2027: l’allarme di Scutellà (M5S)
48 minuti fa: Hospitality Bartender, al Majorana di Rossano si continua a sperimentare il futuro
4 ore fa:Il consiglio comunale di Cassano approva all’unanimità il regolamento sulla Definizione Agevolata
2 ore fa:Giornata Mondiale dell’Autismo: diritti esigibili e servizi al centro dell’impegno Anffas
4 ore fa:Corigliano-Rossano, torna la Caccia alle uova: eventi per bambini il 4 e 5 aprile nei parchi comunali
5 ore fa:Cariati, grande successo per la “Passione e Resurrezione di Cristo”
3 ore fa:Assunzioni nel mirino, FdI accusa Stasi: «Ieri denunciava le assunzioni, oggi ne assume 213»
2 ore fa:Neuromarketing e Comunicazione digitale: il 7 aprile il seminario promossa da Confindustria Cosenza

Verdi: «La politica calabrese deve occuparsi prima della salute dei cittadini e poi delle elezioni

1 minuti di lettura

«La Calabria viene classificata ad "alto rischio" perché i dati sull'epidemia nel nostro territorio sono inaffidabili». Così il commissario regionale dei Verdi, Giuseppe Campana.  «Tutto questo – continua - preoccupa perché con la valutazione del Ministero la nostra Regione rischia di ritornare Zona Rossa e a pagare il peso di questi errori saranno, ancora una volta, i cittadini calabresi costretti a nuovi arresti forzati delle attività lavorative».

L’esponente ambientalista dichiara: «Oltre al contegno irresponsabile del Commissario Regionale per la Sanità in Calabria, rimosso dal governo, deve aggiungersi, quello del Direttore Generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria, del delegato per l'emergenza Covid, dei Commissari delle cinque Aziende Sanitarie Provinciali e delle quattro Aziende Ospedaliere. Le omissioni e gli errori di chi doveva fare e non ha fatto stanno avendo ripercussioni sulla vita dei calabresi, sul loro diritto alla salute che è un diritto primario dell'individuo e un interesse preminente della collettività. Tutto questo è inaccettabile. Mentre si muore per il virus, gli eletti di governo, pensano alla data delle elezioni; mentre nella nostra Regione regna il caos, trovano l'accordo solo sulla data delle elezioni. In un momento così drammatico, questa classe politica cerca di fare le elezioni nel più breve tempo possibile, per non perdere l'onda positiva dei sondaggi».

Campana, poi, conclude: «Chi governa, sondaggi alla mano, non è degno di rappresentarci. La nostra Regione e i calabresi non meritano un simile malgoverno soprattutto in un questo momento. Le elezioni previste per 14 di febbraio sono favorevoli a chi ha pacchetti di voto clientelari e non a chi deve spiegare il programma elettorale, puntare su voti di opinione dei liberi cittadini, raccogliere le firme, aprire un dialogo con i cittadini, salvare la vita delle persone. Suggeriamo, come abbiamo fatto in altre occasioni, di occuparsi prima della salute dei cittadini fronteggiando tutte le emergenze in Calabria e poi delle prossime elezioni. Siamo convinti che in politica sia necessario pensare alle future generazioni e non alle prossime elezioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.