25 minuti fa:Il bello della pallavolo: rispetto, storia e ora la sfida della rimonta
55 minuti fa:Trebisacce: via libera alla trasformazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco da volontario a permanente
1 ora fa:Cariati, la lotta per l'Ospedale tra i punti discussi nel Consiglio Comunale
2 ore fa:Il caso IRACEB torna al centro dell'agenda politica regionale
2 ore fa:Al "Don Bosco-Tieri" di Cantinella prende forma un esercizio di memoria attiva
3 ore fa:Forza Italia e Movimento del Territorio chiedono il rafforzamento dei presidi di sicurezza in città
2 ore fa:Cassano Jonio, denuncia sulle liste d’attesa: visite prenotate e poi rinviate
4 ore fa:Ad Amendolara concerto del chitarrista classico internazionale Samuel Vaccaro
1 ora fa:Castrovillari, droga scoperta nel carcere: rafforzata la sicurezza interna dell’istituto
4 ore fa:Costituita la Sezione territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità in provincia di Cosenza

Dpcm di Natale, Spirlì: «Lo trovo un atto quasi criminale»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Chiudere i territori e le attività produttive come la ristorazione nelle tre giornate in cui la massima solidarietà e il senso di affratellamento trovano coronamento e decidere già da oggi che in quei giorni non ci si debba spostare nemmeno di poco, lo trovo un atto quasi criminale».

Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì in riferimento al Dpcm presentato ieri dal premier Conte. «Vuol dire – ha aggiunto Spirlì – che vogliamo fare abbassare definitivamente le saracinesche ad attività in grado in quei periodi di fare un po’ di cassa».

Per quanto riguarda eventuali suoi contatti con il fondatore di Emergency, Gino Strada, impegnato in Calabria nel contrasto alla pandemia Covid-19, Spirlì ha risposto: «Di strada ne faccio tanta ogni giorno: 130 chilometri all’andata e altrettanti al ritorno. Mi basta quello».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.