7 ore fa:Operazione Silvae: stretta sui tagli boschivi nel Cosentino
9 ore fa:Cinta muraria di Cariati, un appello alla tutela: «Situazione critica, il comune effettui subito verifiche»
4 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka
5 ore fa:Mandatoriccio, completamento del collegamento tra SP 282 e strada Cipodero
6 ore fa:Casa Serena, Golia sfida la Regione: «Non ce ne andiamo». Scontro sul commissariamento dell’IPAB
6 ore fa:Identità, i bambini del Magnolia alla scoperta della liquirizia Amarelli e dei Mid
9 ore fa:Dojo Bushi Castrovillari brilla ai campionati italiani di Ju Jitsu 2026
7 ore fa:Olivicoltura calabrese sotto assedio: costi in aumento e prezzi al ribasso
8 ore fa:La Vignetta dell'Eco
8 ore fa:Castrovillari, inaugurata la sede di Solidarietà e Partecipazione: sedici candidati e «una Città da ricostruire»

Dpcm di Natale, Spirlì: «Lo trovo un atto quasi criminale»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Chiudere i territori e le attività produttive come la ristorazione nelle tre giornate in cui la massima solidarietà e il senso di affratellamento trovano coronamento e decidere già da oggi che in quei giorni non ci si debba spostare nemmeno di poco, lo trovo un atto quasi criminale».

Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì in riferimento al Dpcm presentato ieri dal premier Conte. «Vuol dire – ha aggiunto Spirlì – che vogliamo fare abbassare definitivamente le saracinesche ad attività in grado in quei periodi di fare un po’ di cassa».

Per quanto riguarda eventuali suoi contatti con il fondatore di Emergency, Gino Strada, impegnato in Calabria nel contrasto alla pandemia Covid-19, Spirlì ha risposto: «Di strada ne faccio tanta ogni giorno: 130 chilometri all’andata e altrettanti al ritorno. Mi basta quello».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.