1 ora fa:Riapre la ciclabile Morano-Campotenese: il Pollino ritrova la sua greenway
1 ora fa:Nasce Corigliano Nostra: Iudicissa presidente dell’associazione per tutelare memoria e patrimonio
43 minuti fa:Civita, Cassano e Mormanno insieme: nasce il gemellaggio enogastronomico tra Arberia, Magna Grecia e Pollino
15 ore fa:Sanità, Scutellà (M5S): «Il commissariamento è finito, ma i problemi della Calabria restano tutti»
16 ore fa:La Calabria accende “La mia estate”: 1,8 milioni di euro per i centri estivi dedicati ai ragazzi con disabilità
14 ore fa:Cassano diventa “Comune Amico delle Tartarughe Marine”: approvato il protocollo con Legambiente
13 ore fa:Stasi sfida la Regione sulla rottamazione: «Aderire non è da sfigati, aiutate cittadini e Comuni»
14 ore fa:Dalle storie degli studenti al Museo Virtuale Europeo: Mused chiude il suo viaggio a Corigliano-Rossano
15 ore fa:Aeroporto della Sibaritide e nodo di Tarsia, nasce il “Patto dell’Eco”: due mozioni per cambiare il Piano trasporti
13 minuti fa:Altomonte, il nuovo cimitero resta chiuso tra ordinanze, orari e transenne

Politica in Calabria: aggiungi un posto a tavola. Appello al ministro Delrio

1 minuti di lettura

Mentre il governatore della Calabria volava trepidante a Roma per sollecitare nel pre-CIPE (si tratta di una sorta di aperitivo) l'urgente realizzazione del 3° Mollalosso Roseto Sibari (è la prima preghiera all'Altissimo che fanno tutti i Calabresi appena aprono gli occhietti al mattino), ed un gruppo di sfaccendati sindaci minacciava di gravi rappresaglie (su certi argomenti è meglio alzare la voce) se non si darà subito corso all'opera (ricordiamo che si parla del tratto più sicuro della 106 Jonica già ammodernata a suo tempo), la Magistratura decapitava tutta la Giunta Regionale con arresti o avvisi di garanzia, arrestava altri ex Consiglieri regionali e chiedeva l'autorizzazione a procedere per il senatore dell'NCD Bilardi (per il prossimo congresso si presume una convocazione in video conferenza dal carcere) . In totale ventisette politici indagati, sequestrati beni per 2,5 milioni di euro, per falso e peculato. Insomma, mentre da una parte si sta sparecchiando, dall'altra si sta apparecchiando. Mi auguro che il Ministro Graziano Delrio ricordi le parole di Giorgio La Pira: "Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa brutta! No: l'impegno politico, cioè l'impegno diretto alla costruzione cristianamente ispirata della società in tutti i suoi ordinamenti a cominciare dall'economico, è un impegno di umanità e di santità...". Dall'economico, appunto, quindi quella grande somma di 1 miliardo e 400 milioni venga spesa per sistemare i tratti più pericolosi della 106 Jonica, che sono altri rispetto a quello di cui stiamo parlando. Mi auguro anche che il Ministro ricordi quali furono le opere realizzate da La Pira: ponti, quartieri satellite per le fasce più deboli, e non certo inutili, dannose e faraoniche corsie stradali. Diceva sempre La Pira: "Se c'è uno che soffre io ho un dovere preciso: intervenire in tutti i modi con tutti gli accorgimenti che l'amore suggerisce e che la legge fornisce, perché quella sofferenza sia o diminuita o lenita." Ecco, Ministro, i Calabresi stanno soffrendo, e di tutto hanno bisogno, meno che di un'altra tavola apparecchiata.

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.