8 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
12 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
9 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
14 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo
7 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
7 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
15 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
15 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese
14 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
13 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva

Politica in Calabria: aggiungi un posto a tavola. Appello al ministro Delrio

1 minuti di lettura

Mentre il governatore della Calabria volava trepidante a Roma per sollecitare nel pre-CIPE (si tratta di una sorta di aperitivo) l'urgente realizzazione del 3° Mollalosso Roseto Sibari (è la prima preghiera all'Altissimo che fanno tutti i Calabresi appena aprono gli occhietti al mattino), ed un gruppo di sfaccendati sindaci minacciava di gravi rappresaglie (su certi argomenti è meglio alzare la voce) se non si darà subito corso all'opera (ricordiamo che si parla del tratto più sicuro della 106 Jonica già ammodernata a suo tempo), la Magistratura decapitava tutta la Giunta Regionale con arresti o avvisi di garanzia, arrestava altri ex Consiglieri regionali e chiedeva l'autorizzazione a procedere per il senatore dell'NCD Bilardi (per il prossimo congresso si presume una convocazione in video conferenza dal carcere) . In totale ventisette politici indagati, sequestrati beni per 2,5 milioni di euro, per falso e peculato. Insomma, mentre da una parte si sta sparecchiando, dall'altra si sta apparecchiando. Mi auguro che il Ministro Graziano Delrio ricordi le parole di Giorgio La Pira: "Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa brutta! No: l'impegno politico, cioè l'impegno diretto alla costruzione cristianamente ispirata della società in tutti i suoi ordinamenti a cominciare dall'economico, è un impegno di umanità e di santità...". Dall'economico, appunto, quindi quella grande somma di 1 miliardo e 400 milioni venga spesa per sistemare i tratti più pericolosi della 106 Jonica, che sono altri rispetto a quello di cui stiamo parlando. Mi auguro anche che il Ministro ricordi quali furono le opere realizzate da La Pira: ponti, quartieri satellite per le fasce più deboli, e non certo inutili, dannose e faraoniche corsie stradali. Diceva sempre La Pira: "Se c'è uno che soffre io ho un dovere preciso: intervenire in tutti i modi con tutti gli accorgimenti che l'amore suggerisce e che la legge fornisce, perché quella sofferenza sia o diminuita o lenita." Ecco, Ministro, i Calabresi stanno soffrendo, e di tutto hanno bisogno, meno che di un'altra tavola apparecchiata.

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.