3 ore fa:Co-Ro, scontro su messa in sicurezza del Crati: Caputo rivendica i lavori, Stasi accusa ritardi sui fondi
2 ore fa:Agrisolare, Omnia: adeguarsi subito per non perdere gli incentivi
28 minuti fa:Gestione dei rifiuti dell'alluvione, Campana (AVS): «La Regione la usa come arma politica. È uno scandalo»
2 ore fa:Statale 106, Trebisacce "si chiama" lo svincolo: oggi il sopralluogo tecnico
1 ora fa:Sibaritide, alluvione sul Crati: AIC avvia raccolta fondi per agricoltori e interventi urgenti
59 minuti fa:Sport, ritorno quarti Coppa Calabria: la Pallavolo Rossano sfida la Silan Volley
4 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro sui rifiuti: Sciarrotta, Candreva e Leonetti replicano agli assessori regionali
3 ore fa:L’appello di Monsignor Aloise per la Quaresima: sostegno alle comunità colpite dal Crati
4 ore fa:Maltempo devasta Schiavonea: 70 imbarcazioni coinvolte, chiesto un milione per i pescatori
5 ore fa:Terranova da Sibari, incendio ai mezzi della ditta che lavora al Castello feudale: indagano i Carabinieri

«Dopo tre anni Longobucco è ancora isolata. Servono certezze su tempi e sicurezza»

1 minuti di lettura

ROMA – «Sono passati quasi tre anni dal crollo del Viadotto Ortiano II e i cittadini di Longobucco non hanno ancora certezze né sui tempi di riapertura né sulla piena sicurezza dell'opera». È quanto dichiara la deputata M5S Vittoria Baldino, intervenuta alla Camera dei Deputati sulla vicenda della Strada Statale 177 dir "Sila-Mare".

«Parliamo di un ponte i cui lavori sono durati cinquant'anni e per il quale lo Stato ha speso circa 100 milioni di euro – sottolinea Baldino – e che è crollato sotto una pioggia neanche eccezionale. Oggi, a distanza di tre anni, una comunità intera continua a vivere nell'incertezza e nell'isolamento».

La parlamentare ha ricordato di aver presentato la terza interrogazione parlamentare sulla ricostruzione del viadotto, chiedendo al Governo risposte puntuali. «I lavori sono in corso e una parte risulta già consegnata, ma mancano elementi fondamentali: vogliamo sapere quali siano i tempi certi di completamento, se gli interventi realizzati sono stati eseguiti a regola d'arte, se sono stati effettuati tutti i controlli necessari e se il torrente e i suoi argini siano stati messi realmente in sicurezza».

«Non si tratta di polemica – prosegue Baldino – ma di una richiesta di trasparenza e responsabilità. Qui è in gioco il diritto alla mobilità, la sicurezza dei cittadini e la possibilità per un'area interna già fragile di non essere condannata allo spopolamento e alla desertificazione».

La deputata conclude con un messaggio politico chiaro: «Il vero ponte che dobbiamo costruire non è solo quello in cemento, ma quello tra una politica che realizza opere utili e sicure e cittadini che oggi si sentono sempre più abbandonati. Longobucco e la Sila Greca meritano risposte, non altri rinvi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.