7 ore fa:Agguato mortale a Cassano: Damiano Pepe è stazionario, mentre è inquietante la data dell'attentato
7 ore fa:Città di Corigliano-Rossano corsaro al Brillia: Chianese decisivo nel derby
10 ore fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti
10 ore fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
6 ore fa:Da Porta di Ferro a Marte con Futura: la primaria Amarelli premiata al concorso nazionale STEAM
9 ore fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»
8 ore fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
6 ore fa:Maricor Corigliano, la Prima Divisione debutta nella Coppa “Mario Calabrese”
8 ore fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
9 ore fa:Agguato a Cassano, il duro monito del vescovo Savino: «La nostra terra non si consegni alla paura»

Pirata della strada uccide ragazzo sulla 106 e fugge

2 minuti di lettura

Non è stata ancora identificata l’ultima vittima sulla strada Statale 106. Si tratta d’un giovane di colore che è stato investito da un pirata della strada ed è stato ricoverato in condizioni gravissime, quasi disperate a seguito del sinistro avvenuto intorno alle 21:30 di ieri sera tra le contrade Torricella e Brillìa nel Comune di Corigliano Rossano. Al loro arrivo gli operatori del 118 ed i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della locale Compagnia si sono ritrovati davanti uno scenario agghiacciante. L’uomo era adagiato in un’enorme pozza del suo stesso sangue, agonizzante, vicino alla propria bicicletta. Investito da un mezzo ancora non identificato che non si è fermato per prestare soccorso

Ad accorgersi della presenza di quel rottame di bicicletta e di quel corpo umano sfracellato a bordo strada sono stati alcuni passanti, i quali hanno immediatamente invocato i soccorsi. Non si capiva se l’uomo fosse ancora vivo o morto. Non aveva addosso alcun giubbetto catarifrangente né la bici era dotata di fanalini e catarifrangenti. I carabinieri hanno subito avviato le indagini per risalire al mezzo pirata e soprattutto al guidatore che l’ha investito senza fermarsi a soccorrerlo senz’alcuna pietà per un essere umano a terra.  "Il ragazzo che è morto alle 23,35 di ieri sera dopo essere stato investito – dichiara Fabio Pugliese presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – è uno dei tantissimi extracomunitari che vivono nella piana di Sibari in condizione di sfruttamento. Lavorano per dieci e più ore al giorno, per pochi ero l’ora e ritornano a casa quando è buio".

SI SPERA CHE LE FORZE DELL'ORDINE RINTRACCINO AL PIU' PRESTO IL PIRATA DELLA STRADA

"Negli anni scorsi con la Diocesi di Rossano – Cariati – continua Pugliese – abbiamo avuto modo di distribuire per diverse sere molte pettorine catarifrangenti a tanti extracomunitari incontrati. Io personalmente, ho partecipato per più di una sera a questa bellissima iniziativa. Che mi ha permesso di capire la realtà di questo fenomeno e le condizioni in cui vivono queste persone. Tutti sanno che di sera è facile incontrarli. Tutti conoscono il pericolo. Pochi percorrono la S.S.106, soprattutto in quel tratto a tarda sera prima di cena, rispettando le regole. Basta andare in una sera qualsiasi per vedere la velocità di certe auto. È triste, infine, apprendere che chi lo ha investito non l’ho ha soccorso ma, ancora più triste, è leggere molti commenti sui social che spiegano meglio dell’Istat perché la Calabria non solo è la regione più povera d’Europa ma anche la meno colta.

La Calabria non cambierà mai fino a quando non riuscirà ad elevarsi sul piano culturale uniformandosi alle altre regioni italiane ed europee. Spero che ciò possa avvenire prima o poi. Esprimo a nome dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il più sincero e profondo cordoglio ai Familiari del ragazzo morto ed, insieme, la speranza che le forze dell’ordine possano al più presto rintracciare il fuggitivo responsabile di questo omicidio stradale".

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.