Donna uccisa nella Sibaritide, Antoniozzi: «Contro la ’ndrangheta la politica resti unita»
Il vicecapogruppo di FdI alla Camera richiama tutte le forze politiche e sociali alla responsabilità comune. Ringraziamenti alla Chiesa e alle forze dell’ordine: «Un territorio di cultura, produzioni e gente perbene»
CASSANO JONIO - «Il terribile agguato di stamattina dove e' stata uccisa una donna ripropone la questione della presenza di una ndrangheta nella Sibaritide pericolosa e violenta. È compito di tutte le forze politiche e sociali di ogni colore non dividersi dinanzi a un nemico comune». Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi.
«Si tratta - dice - di un territorio noto per le sue tradizioni culturali e produttive in cui vive gente perbene. Ringraziamo la forte presenza della Chiesa che è un punto di riferimento essenziale».
«Come governo abbiamo nel tempo investito sul potenziamento dei presidi di legalità e delle forze dell'ordine a cui va il nostro ringraziamento per quanto fanno ma è indispensabile che la democrazia non conosca divisioni e che si dimostri l'unità contro questo cancro da estirpare», conclude.