Trasporti, un bonus per gli studenti calabresi: abbonamenti al 50% e più aiuti alle famiglie fragili
Il consigliere comunale e provinciale Antonio Uva chiede alla Regione agevolazioni per l’anno scolastico e accademico 2026/2027, con particolare attenzione ai pendolari delle aree interne
CORIGLIANO-ROSSANO – Uno sconto del 50% sugli abbonamenti al trasporto pubblico per gli studenti pendolari e agevolazioni più consistenti, fino alla gratuità, per le famiglie economicamente più fragili. È il cuore della proposta avanzata dal consigliere comunale e provinciale Antonio Uva, che chiede alla Regione di valutare l’istituzione del Bonus trasporti studenti Calabria per l’anno scolastico e accademico 2026/2027.
La richiesta è contenuta in una nota datata 16 ottobre, indirizzata al presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto. L’obiettivo è alleggerire una spesa che, per i nuclei con figli impegnati negli studi, si aggiunge ai costi dei libri, del materiale didattico e delle altre necessità formative.
La misura ipotizzata prevede criteri di accesso basati sull’ISEE, con la possibilità di introdurre ulteriori agevolazioni per le famiglie con più figli studenti. Tra i potenziali beneficiari vengono indicati gli iscritti alle scuole secondarie di secondo grado, gli universitari e gli studenti di altri percorsi di formazione, secondo requisiti ancora da definire.
Uva propone anche di valutare eventuali rimborsi per gli abbonamenti già acquistati, subordinandoli alla sostenibilità economica e alla compatibilità con le procedure amministrative. Non si tratta, dunque, di un beneficio già operativo: coperture finanziarie, destinatari, modalità di accesso e tempi di attivazione dovrebbero essere individuati dalla Regione.
Un punto centrale riguarda gli studenti che risiedono nelle contrade, nelle frazioni e nei piccoli centri delle aree interne. Per molti di loro, raggiungere una scuola o una sede universitaria significa utilizzare più mezzi e affrontare collegamenti articolati. Da qui la richiesta di considerare, dove tecnicamente possibile, l’intero percorso casa-scuola o casa-università, favorendo il coordinamento tariffario tra autobus e trasporto ferroviario regionale.
A sostegno della proposta, la documentazione richiama le esperienze di Emilia-Romagna e Puglia. Con un’integrazione datata 18 ottobre, Uva ha aggiunto il riferimento alla Campania e al suo programma di abbonamenti annuali gratuiti per gli studenti in possesso dei requisiti previsti. Modelli che il consigliere invita ad approfondire e adattare alle esigenze e alle risorse calabresi.
Sul piano operativo, la richiesta è di avviare una verifica delle disponibilità finanziarie e un confronto istituzionale. Viene inoltre proposta la valutazione di un Tavolo regionale sulla mobilità studentesca, con enti locali, aziende di trasporto, scuole, università e rappresentanze degli studenti.
La questione posta alla Regione è rendere più accessibile il tragitto verso i luoghi della formazione, evitando che il costo degli spostamenti e la distanza dai principali collegamenti pesino sulle opportunità di studio. Il passaggio successivo richiesto è un riscontro sulla fattibilità del bonus e sulle eventuali tempistiche di attivazione.